Lilypie First Birthday tickers

sabato 10 settembre 2011

Ma fenêtre ouverte

Nella tranquillità della mia nuova cameretta che comincia a sembrare davvero la mia stanza...
in mutande e canotta, con la finestra spalancata, che tanto i palazzi di fronte sono abbastanza lontani da impedire alla gente di vedermi in tutta la mia quasi nudità...
sentendo provenire dalla strada gli sproloqui/torpiloqui, il rombo dei motori e la musica dance obbrobriosa dalle autoradio dei tamarri di quartiere...
ascoltando il più vicino suono della rilassante e un po' malinconica musica jazz passata dalla mia radio preferita...
con i capelli bagnati, finchè la stagione permette di farlo...
ho letto che asciugandoli all'aria non dovrebbero gonfiarsi più di tanto...
tanto lo so che alla fine saranno comunque indecenti e dovrò passargli la piastra.

Mi viene in mente una canzone che ascoltava spesso il mio ex francese e che ogni tanto mi cantava...

Dans la rue déserte,
Ma fenêtre ouverte,
Je suis frit confit.
Ma princesse est brune,
Mon baboulin fume,
C'est le paradis.

Ne fais pas la belle,
Tu me fends le cœur,
Ne me dis pas non !
Ne fais pas la belle,
Ne sois pas cruelle,
Ne me dis pas non !

Par la voie des ondes,
Écoutant le monde,
Tu pars loin d'ici.
Laisse les nouvelles,
Je n'ai pas besoin d'elles,
Je suis frit confit.

La ville est tranquille,
Un gabian qui file,
Je suis frit confit.
Ici, sous la couette,
Une bête à deux têtes,
C'est le paradis.



Penso a quanto tempo è passato...
un anno ormai, da quando me ne andai definitivamente da Toulouse.
E prima e dopo di allora...
dubbi su dubbi.
E poi...
l'ansia e la paura di aver sbagliato tutto, di aver perso di tutto, dopo aver trovato finalmente un posto e una vita dove finalmente mi sentivo al mio posto, vedermi scivolare all'improvviso tutto dalle mani, completamente impotente.
E poi, ad intermittenza, il ricordo dei discorsi fatti con una persona che mi ha aiutato a fare chiarezza dentro di me in passato, che diceva che anche quando ci sembra di non stare scegliendo in realtà inconsciamente stiamo facendo scelte ben precise.
Probabilmente sono stata semplicemente coraggiosa a fare la scelta giusta per entrambi, pur a costo di grandi sofferenze.
Scelta dolorosa almeno per me, visto che a quanto pare lui se l'è fatta passare in fretta.
E comunque, nessuno mi ha impedito ai tempi di restare lì con lui.
Avrei potuto rimanere.
Con sacrificio, ma avrei potuto.
Ma evidentemente ho preferito fare altro.
Ormai è acqua passata.

Sto pensando che questo cambiamento di casa e coinquilini mi ha veramente regalato una sferzata di tranquillità.
Mi sento meglio adesso, più serena, ma vediamo come va.
Magari è giusto la novità del momento.
Questo autunno/inverno sotto con la tesi e poi chissà che sarà...
sogno i sogni più belli, e mi piace sapere che in me ho tutto quello che serve per realizzarli.

5 commenti:

  1. l'ultima frase è bellissima. perchè è esattamente così, hai tutto dentro di te per realizzare i tuoi sogni. a volte bisogna solo saperlo e prendersi il tempo che ci serve per essere felici.

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  2. Concordo con Giò... mi hai fatto venire la pelle d'oca! Ce la farai, continua a sognare però!!!

    Io penso che fatte la scelte bisogna avere il coraggio di lasciarle andare... non voltarsi più indietro insomma!

    Carino il testo della canzone.. almeno inizio a ripassare un po' il francese!!!

    Un bacio!!

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  3. è bello sentirti così!
    vedi? le cose cominciano a girare nel verso giusto!!!
    allora.............avanti tutta clò!
    un bacione

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  4. Appena ho iniziato a leggere, pensavo che il trasloco fosse quello che tante di noi hanno fatto da Style a qui..hihi..poi invece ho letto che è proprio un trasloco reale, beh, è sempre un'emozione ricominciare daccapo, è stimolante ed è un po' rinascere..

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  5. giorgia... il tempo per essere felici... sembra non passare mai! e più ci penso e più mi viene l'ansia. devo seriamente auto-convincermi a darmi una calmata!

    tita... penso che ci si volta indietro quando nel presente non si riesce a trovare nulla di altrettanto soddisfacente. un bacio

    nadi... un bacione a te!

    vaniglia... ricominciare è sempre un'emozione, lo penso anch'io. la staticità mi ammazzaaaaaaaa

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