Lilypie First Birthday tickers

venerdì 21 dicembre 2012

21/12

...che "I soliti 2 idioti" ha fatto proprio cagare. Che mi aspettavo di farmi due risate con battute idiote ma divertenti, e invece erano idiote e basta.

...che il mondo, guardacaso, non è finito. O almeno non ancora. Che a tutti quelli che hanno fracassato i coglioni con la storia dei Maya, se il mondo non finisce veramente entro la mezzanotte di oggi, li metto sotto io con la macchina.

...che fuori c'è pure il sole, e la temperatura è meravigliosamente sopra i 0° C.

...che ho tosse, raffreddore e mal di gola, e stasera speravo di strafarmi di sangria per il mio compleanno, invece mi toccherà strafarmi di paracetamolo.

...che ho scoperto che la connessione internet a scrocco del vicino piglia da dio quando sono svaccata a letto col pc sulle gambe.

...che si avvicinano le feste, e sto già sognando i piatti strabordanti di cibo malsano che mi aspettano. Che sono queste le cose belle della vita.

...che il MIO mondo probabilmente non finirà, ma cambierà di certo. Lo farò cambiare, in un modo o nell'altro, con tutta l'energia di cui dispongo.

BUONA FINE DEL MONDO A TUTTI!!!

giovedì 20 dicembre 2012

E siamo quasi ai 30...

Ma chi se li è mai sentiti tutti 'sti anni???

E, come vuole la tradizione, alla mia vigilia del mio compleanno o non sto bene, o si preannunciano nevicate anche a bassissima quota. E infatti si sono presentati puntuali mal di gola, raffreddore e febbriciattola, ma tutto in attenuazione.
I festeggiamenti iniziano stasera col Pusher, con cui vado al cinema a vedere l'impegnatissimo film "I 2 soliti idioti" (non avendo visto il primo, riusciremo a capire la complessa trama del secondo?), mentre domani sera cena con amici in un ristorante spagnolo dove la specialità è la sangria, sia rossa sia bianca... :)

Dunque, si preannuncia un bel weekend visto che anche la bimba dovrebbe tenerla sua madre, salvo le classiche sorprese dell'ultimo momento, ma voglio essere ottimista.

Bene, prima che il Signor Vicino a cui spudoratamente sto scroccando la connessione internet wireless decida di staccare, cerco di pubblicare il post e mi preparo per andare a lavoro.

Buona gelida e uggiosa giornata a tutti!


venerdì 14 dicembre 2012

Succede

Vorrei scrivere tanto, ma le emozioni sono tutte lì ben schiacciate in un punto della pancia e non vogliono uscire. 

Ormai è da due mesi che Il diavolo veste ******** è uscita dalla mia esistenza, dopo che ho avuto il coraggio di sputtanarla educatamente davanti al suo capo... La sede dove sono adesso è più scomoda da raggiungere, ma ho riguadagnato i 10 anni di vita che avevo perso stando dalla stronza. In confronto è un paradiso.

Le emozioni di quando una relazione è tutta una scoperta, corteggiamento e conquista sono andate dissolvendosi pian piano, la vera vita di coppia si fa concreta e il desiderio di essere leggera come quei fiocchi di neve che stanno cadendo si fa sempre più forte. Divento sempre più consapevole che "lo farò quando sarò pronta per" non esiste quasi mai. Perché la vita ti mette davanti cose che non ti aspetti e di cui faresti volentieri a meno, ma la differenza la fai tu se riesci ad adattarti o meno alle sfide che essa ti pone. Non è così in fondo che si cresce? Che se ci penso, se fosse per noi, resteremmo per sempre nel rassicurante utero materno. E invece le cose ti succedono perché esisti, nonostante magari si voglia fortemente il contrario. Dover trovarmi a discutere sull'educazione dei figli quando un figlio non avevo ancora cominciato a desiderare di averlo in grembo, ad esempio... è una dura prova, per me.

Sto cercando di capire quale sia l'atteggiamento giusto per riuscire a gestire le situazioni che si presentano in modo da non sentirsi schiacciati e in balia degli eventi, bensì riuscire a dominare il tutto con il corretto atteggiamento mentale. Qualcuno lo chiama ottimismo, pensare positivo. Sì, probabilmente tutto sta nel punto di vista da cui guardi le cose e il mondo. 

E poi magari una botta di culo, se si pensa positivo, può sempre arrivare, no?