Lilypie First Birthday tickers

martedì 29 maggio 2012

Punti fermi

Ad ogni rumore, vibrazione o spostamento d'aria il cuore mi batte all'impazzata... se avessi una macchina stanotte dormirei volentieri per strada.
Perché quando la nostra casa, quel luogo sicuro simbolo della certezza e della concretezza, perde la sua funzione più profonda, è uno choc. E' un piccolo choc per me sentire i solidi materiali con cui è fatta tremare e oscillare intorno a me, quasi come foglie al vento, anche se so che in fondo è lì, intatta ad accogliermi... Chissà cosa vuol dire perdere la propria dimora per davvero. Vederla distrutta o inagibile. Al di là del valore materiale. Le nostre sicurezze tradite, crollate forse per sempre.

Oggi non lavoravo ma ho preferito stare fuori di casa tutto il giorno. Ne ho approfittato per dare un po' di curriculum in giro, anche se la possibilità di dover rimanere tutta l'estate in città, se mai mi chiamassero, non mi entusiasma così tanto... Avete presente una città come Milano ad agosto? Pace, tranquillità... e non c'è un'anima per scambiare mezza parola. Da spararsi. Ma bisogna lavorare, e allora...

Il pusher è sempre lì, sta diventando un punto sempre più fermo e tutto in maniera estremamente semplice e naturale. Eccetto per quanto riguarda la sua vita. Lo vedo barcamenarsi tra lavoro, figlia e screzi con la sua ex circa l'educazione della creatura... Potrei dire che sono cose che in fondo non riguardano noi come coppia, e tutto sommato lui riesce bene a non farmi pesare nulla. Anche se mi capita di sentire, soprattutto per quanto riguarda la creatura, cose che non condivido, e non so quanto io abbia il diritto di esprimere la mia opinione in merito, o quanto diritto ne avrò se le cose dovessero farsi più serie tra noi. Roba complicata... ma se voglio lui devo prendermi il pacchetto completo... un gran bel pacchetto, dato che è lui che ha l'affido prevalente...




martedì 15 maggio 2012

Arrrrggh!!!

Adesso sono veramente incazzata. 

Ho appena finito di fare le pulizie di casa al posto di quello stronzo del mio coinquilino che ovviamente, per l'ennesima volta, al mio ricordargli "guarda che nel fine settimana avresti dovuto fare tu le pulizie" mi sento rispondere "eh è vero, non le ho fatte... va be', le faccio direttamente il weekend prossimo".

COOOOSAAAAA??????

Ma almeno al cesso, perché non c'è modo migliore per chiamarlo viste le condizioni in cui versa, potevi dargli una passata veloce? O almeno, se non hai voglia di pulire, puoi quantomeno contribuire a mantenere pulito? Ad esempio, prima di lavare i piatti (quella santa volta che li lavi) gli ossicini della carne puoi buttarli nell'immondizia, no? Perché devi lasciarli dentro il lavandino? E i flaconi dei shampoo e bagnoschiuma vuoti? E i rotoli di carta igienica finiti? O vari cibi che sostano in cucina per settimane e vanno a male fino al momento in cui la sottoscritta te lo fa notare?

Vorrei sapere perché, invece, tiri a lucido la casa quando devi invitare i tuoi amici a cena. Con loro devi fare bella figura e con me invece no? Perché, io chi cazzo sono? La tua sguattera?

Vorrà dire che, la prossima volta che accade che io mi veda costretta a fare le pulizie al posto tuo, al momento di darti i soldi per l'affitto o per le bollette tratterrò dei soldi come compenso per i servizi di pulizia della casa.

E che cazzo.

martedì 8 maggio 2012

NOIAAAAAA

Perché chi si ammazza di lavoro sarebbe contentissimo di poter lavorare part-time e dedicarsi ai suoi hobby...
e io invece ne ho le palle piene di avere metà settimana in cui non so che cavolo fare!
Perché ovviamente meno lavoro=meno soldi, quindi non guadagno e non posso spendere! 
Lo so che dovrei smettere di lamentarmi e guardare il lato positivo e scialare beatamente, ma il fatto è che sento di stare perdendo il mio tempo prezioso così, da nullafacente... Non posso dedicarmi neanche allo shopping compulsivo o alle uscite ripetute perché, come detto prima, i dindini scarseggiano.

Oggi mi sono data al giardinaggio, hobby relativamente economico... Dopo la collezione di nove piantine grasse  finite sul davanzale della mia finestra, ho deciso di prendere per il balcone una piantina di rosmarino...

E il pusher, tra che la sua capa è continuamente in (falsa) malattia ed è lui a doversi accollare tutto il lavoro, tra che ha la creatura con la febbre o comunque ha la creatura e ci deve stare... l'ho visto solo sabato sera!

Ma perché non riesco a dare una piega decente alla mia vita? Perché manca sempre qualcosa?
O sono davvero io a lamentarmi troppo?