Lilypie First Birthday tickers
Visualizzazione post con etichetta citazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta citazioni. Mostra tutti i post

mercoledì 6 marzo 2013

Desideri

"Poi  non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente:  il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera.Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare."

A. Baricco, Oceano Mare 

sabato 31 dicembre 2011

Buon Anno Nuovo

‎"Cancellare tutto dalla lavagna da un giorno all'altro,
essere nuovo ad ogni nuova alba..."
(Fernanado Pessoa)

* * *

Se non ad ogni alba, almeno una volta all'anno vorrei che mi fosse data la possibilità di schiacciare il tasto "ERASE". Ma non vorrei cancellare tutto. Vorrei eliminare solo ciò che inquina i bei ricordi... il rancore, la rabbia, la nostalgia... vorrei riuscire a non sentire tutto il peso che sembra arrivare come una punizione karmica per essermi finalmente sentita troppo felice. Giusto anestetizzare quella parte di cervello che sembra sopita, ma che si risveglia quando gli si presenta un immagine, un odore, una musica o anche solo un rumore noto e lancia un segnale d'allarme piacevole quanto sbattere la testa contro lo sportello della cucina che hai dimenticato aperto.

Buddha in effetti ci era arrivato. Ed era un umano, in carne e ossa, come lo sono io.
L'unico problema è che lui ci è arrivato facendo 14 ore di meditazione al giorno sotto un albero, sulla sponda di un fiume nella giungla. Io non ho 14 ore al giorno libere per cazzeggiare e non ho un albero sulla riva di un fiume, e neanche un parchetto che possa lontanamente somigliare alla giungla, se non per gli strani esemplari (di specie umana) che vi circolano...
Che poi, se uno vive una vita così, ci credo che non gli succede niente che gli dia da pensare!

Perché deve essere sempre tutto così difficile? Evidentemente la serenità non fa per me, e quando riesco a trovarne un pizzico, riesco sempre ad inquinarla.

Di questo anno che sta per finire non riesco a dire molto... i deliri pippeschi li ho già abbondantemente condivisi nei miei post, quindi non mi sembra il caso di parlarne ancora. Meglio lasciare che finisca e se ne vada via l'anno più inquietante dei miei 29 anni di vita.

Il nuovo anno sarà di sicuro l'anno della svolta... di che tipo di svolta sarà, lo scoprirò.
I desideri per l'anno nuovo... quelli non possono mancare. Sono la benzina che ci permette di andare avanti.
Quello di cui sento più il bisogno è stabilità. Un luogo in cui mi riesca sentire a casa, tranquilla, che faccia davvero per me e risponda alle mie esigenze, che mi accolga, in cui riesca ad esprimere me stessa al 100%. E quando si sta bene e si è sereni, tutto il resto viene magicamente da sé. E' così, lo so, l'ho provato.




Buona fortuna e buon anno a tutti!

martedì 1 novembre 2011

Consigli

L'ho pescata non so dove su internet... che ne pensate?

Usate la crema solare. 
Se dovessi offrirvi un solo consiglio per il futuro sarebbe la crema solare. I benefici a lungo termine dell’uso della crema solare sono stati accertati dagli scienziati. Tutti gli altri consigli invece, non hanno nessun fondamento a parte la mia tortuosa esperienza. Ve li darò adesso. 
Godetevi il potere e la bellezza della giovinezza. Ah, lasciamo perdere. Tanto non saprete apprezzarne il potere e la bellezza fin quando non sarà passata. Ma fidatevi, tra venti anni guarderete le vostre vecchie foto e ricorderete in un modo che adesso non potete capire, quante possibilità vi stavano davanti, e quanto eravate veramente belli. 
Non siete grassi quanto credete. 
Non preoccupatevi del futuro, o magari preoccupatevene, ma sappiate che farlo è utile quanto cercare di risolvere un'equazione algebrica masticando un chewing gum. Normalmente i veri problemi della vita sono cose che nemmeno lontanamente hanno mai sfiorato la vostra mente preoccupata. Sono quel genere di cose che ti folgorano alle quattro del pomeriggio di un martedì ozioso. 
Fate' ogni giorno qualche cosa che vi spaventa. 
Cantate. 
Non siate spregiudicati con i cuori altrui. Non tollerate chi lo è con il vostro. 
Usate il filo interdentale. 
Non sprecate il vostro tempo con la gelosia. 
Certe volte si sta davanti, altre si resta indietro. La corsa è lunga e alla fine si capisce che si corre solo contro se stessi. 
Ricordate i complimenti ricevuti. Dimenticate gli insulti. Se ci riuscite, ditemi come si fa. 
Conservate le vostre vecchie lettere d'amore, gettate via i vecchi resoconti bancari. 
Stiracchiatevi. 
Non sentitevi in colpa se non sapete ancora cosa fare della vostra vita. Le persone più interessanti che ho conosciuto, a 22 anni non sapevano cosa volevano farne della loro. Alcuni dei 40-enni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. 
Prendete molto calcio. Trattate bene le ginocchia. Vi mancheranno quando saranno andate. 
Forse vi sposerete, forse no. Forse avrete dei bimbi, forse no. Forse divorzierete a quarant'anni, forse ballerete a ritmo di funk alla festa del vostro 65-esimo anniversario di matrimonio. Qualunque cosa voi facciate, non compiacetevi né rimproveratevi troppo. Le vostre scelte hanno il 50% di probabilità di riuscita, cosi come quelle di tutti gli altri. 
Godetevi il vostro corpo. Usatelo in tutti i modi possibili. Non ne abbiate paura, né di cosa gli altri ne possano pensare. È lo strumento più magnifico che mai possiederete. 
Danzate, anche se non avete nessun altro posto dove farlo che non il vostro soggiorno. 
Leggete le istruzioni anche se non le volete seguire. 
Non leggete le riviste di bellezza. Serviranno solo a farvi sentire brutti. 
Conoscete i vostri genitori. Non potrete mai sapere quando se ne andranno per sempre. Siate gentili con i vostri fratelli e sorelle. Sono il più stretto legame che avrete con il vostro passato, e coloro che più probabilmente vi resteranno accanto in futuro. 
Ricordate che gli amici vanno e vengono, ma restate attaccati a quei pochi preziosi che avrete. Impegnatevi a colmare le lacune in geografia e nello stile di vita, perché più vecchi diventerete, più avrete bisogno di coloro che conoscevate da giovani. 
Vivete a New York una volta, ma andatevene prima che vi indurisca. Vivete nel nord della California una volta, ma andatevene prima che vi rammollisca. 
Viaggiate. 
Accettate certe verità assolute: i prezzi aumenteranno. I politici si faranno le loro scappatelle. Voi, pure, invecchierete. E quando accadrà, fantasticherete di quando eravate giovani e i prezzi erano ragionevoli, i politici onesti, e i bambini rispettavano gli anziani. 
Rispettate gli anziani. 
Non aspettatevi che qualcuno vi sostenga finanziariamente. Forse avrete un fondo fiduciario. Forse un consorte ricco. Ma non potrete mai sapere quando l'uno o l'altro se ne andrà. 
Non pasticciate troppo con i capelli, o all'età di 40 anni sembreranno quelli di un 85-enne. 
Fate attenzione ai consigli che accettate, ma siate pazienti con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di pescare il passato tra i rifiuti, ripulirlo camuffandone le parti brutte, e riciclarlo per più di quello che in realtà vale. 
Ma fidatevi sulla crema solare.

lunedì 29 agosto 2011

Tornare


"Perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, 
quando si parte" 
(Alessandro Baricco)
***
il Salento è saltato, e i miei giorni qui sono stati di una noia mortale, eccetto un paio di uscite con gli amici. 
Il dolce far niente non è per me, sono ormai da tanto tanto tempo in una situazione di insofferenza totale. 
Invidio molto chi riesce sempre, in un modo o nell'altro, a godere delle situazioni in cui si trova, comunque. 
Io sento ogni giorno di più che non è per me il momento di accontentarsi. 
Anche se sarebbe evidentemente un approccio più saggio e sereno alla vita. 
Ma rilassandomi ho il terrore di farmi scappare la vita dalle mani... 
le solite pippe mentali, insomma.

Domani faccio un salto dal parrucchiere e poi si riparte!

A Milano mi aspetta la mia cameretta nuova, in un nuovo appartamento. 
Giusto il tempo di trovare un'inquilina che mi sostituisca nella vecchia stanza e si trasloca definitivamente. 
Anzi, spero che al mio ritorno l'abbiano già trovata. 
Ho trovato una soluzione più vicina al lavoro, più vicina al centro e ad un prezzo inferiore. 
Inoltre gli altri inquilini sono una coppia di miei amici, quindi sono abbastanza sicura di trovarmici bene. 
L'unico cosa che potrebbe essere negativa è che l'appartamento è al QUARTO PIANO SENZA ASCENSORE... 
Pero' sono sicura che, dopo i primi tempi, il mio culetto mi ringrazierà per l'esercizio quotidiano.