Lilypie First Birthday tickers
Visualizzazione post con etichetta piccoli attimi di felicità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piccoli attimi di felicità. Mostra tutti i post

giovedì 31 luglio 2014

Finalmente dorme

Finalmente riesco a stare un po' serenamente al computer per un tempo sufficiente a mettere insieme pensieri ed emozioni e tradurli in parole. 

Dopo più di 4 mesi posso dire che essere madre è senz'altro la cosa più faticosa e totalizzante che mi sia capitata nella vita. Giornate e nottate sono costantemente dedicate a lui, le poche letture che riesco a concedermi sono ancora per lui. Quando si esce per un aperitivo o per una cena con amici (con nano al seguito, of course) devo fare uno sforzo pazzesco per riuscire a staccare: mi sento come dentro una bolla, mi sembra di non avere altri argomenti all'infuori di lui, e questo mi fa sentire un pesce fuor d'acqua, una forma di vita capitata lì da un altro pianeta.

Rimpiango molto delle potenzialità della vita da "senza figli", anche cose che in realtà probabilmente non avrei fatto comunque. Ma in qualche modo avrei potuto, a volte mi manca anche solo sapere di potere, eventualmente. 

Poi però quando succedono certe cose mi piglia male. Tipo quando mi accorgo che un body o una tutina gli stanno stretti. Oppure quando mi dicono che tra un po' ha cinque mesi, si può cominciare a dargli la mela grattugiata. Per un nanosecondo mi passa per la testa mio figlio da adolescente, chiuso nella sua stanza con la musica a palla, che non mi cerca più per le coccole, che non elargisce più sorrisi a volontà e che quando è con gli amici fa finta di non conoscermi. 

Certi giorni sono talmente stremanti che lo vorrei già grande, mi chiedo quando passerà il tempo della totale dipendenza da me, salvo poi fare marcia indietro quando mi accorgo che è vero, "poi crescono". Ogni loro progresso ti riempie di gioia e ti fa rimanere di merda allo stesso tempo.

Ecco, si è svegliato.

giovedì 10 ottobre 2013

Potrei dire tante cose...

Un bel buco temporale nel mio blog, in cui avrei potuto scrivere qualcosina...

...che venerdì sera, mentre ero sdraiata sul divano bella tranquilla, a sfondarmi della tv spazzatura di Real Time o cagate affini, sento qualcosa muoversi nel mio basso ventre, qualcosa simile a movimenti intestinali, ma comunque diverso da ogni sensazione mai sentita... ebbene, da allora sento sempre più spintarelle provenire da dentro il mio utero! 17 settimane e già così agguerrito??? Chi l'avrebbe immaginato?

...che nonostante questa vivacità dell'esserino, la mia gravidanza non sta procedendo in maniera proprio fisiologica... Alla fine del quarto mese sono stata già tre volte al pronto soccorso per perdite ematiche di natura sconosciuta (che comunque si sono risolte), mi hanno già fatto ben 6 ecografie, contro le 3 o 4 sufficienti per tutta una gravidanza normale, e sono seguita da un ambulatorio di patologia della gravidanza a causa di un abbassamento vertiginoso delle piastrine nel sangue... devo rimanere controllatissima, o rischio parto prematuro o nascita sottopeso.

...che nella sfiga della situazione, ho la "fortuna" di essere seguita in corsia preferenziale dall'ospedale che volevo io, che è rinomato e dunque sempre molto affollato e nel quale inizialmente non avevo trovato posto.

...che grazie a tutte queste ecografie, so già che il piccolo è un maschietto, cosa che comunque dall'inizio ho sempre sospettato.

...che tutti in famiglia hanno gioito e gioiscono con me e per me per il nuovo arrivo... nella MIA famiglia. Un po' meno in quella del Pusher, fatta di poche persone, palesemente abbienti e benestanti, che la prima cosa di cui si sono preoccupati, guarda un po', è dei soldi! Sentirmi dire "qui soldi non ce ne sono", senza che nessuno gli abbia peraltro chiesto assolutamente niente, l'ho trovato in primis di una cafonaggine senza limiti, oltre alla dose di tirchieria connessa. E' proprio vero che quando più ne hanno... Per fortuna noi siamo diversi.


venerdì 28 giugno 2013

Summer Survey

Grazie a Nonsense per avermi scelta! Nella forzata ricerca del bello della vita che mi sono imposta
Regola: elencare 10 cose che ami dell'estate e nominare altri 8 blog.

1. I piedi curati.
2. La pelle liscia e abbronzata, soprattutto le gambe, che d'inverno sono inguardabili.
3. Poter dormire ignuda...
4. Le pesche, quelle a polpa gialla con la buccia liscia. Adoro!
5. Girare con la decappottabile aperta.
6. L'aperitivo e i concerti all'aperto, a Milano rigorosamente ricoperta di repellente... Autan must have di stagione!
7. Andare al mare, benché io non sia una da spiaggia 8 ore al giorno, nè da tintarella violenta, e nelle ore più calde mi piaccia starmene tranquilla all'ombra.
8. Fare colazione in balcone/terrazzo/giardino, con la brezzolina e gli uccellini che cinguettano... balcone/terrazzo/giardino che al momento non ho, ma se l'avessi... e l'avrò, spero.
9. Vedere le mie piante risvegliarsi e crescere a ritmi velocissimi, dopo il letargo invernale... una gran soddisfazione!
10. Last but not least: LA LUCE, tanta luce, dalla mattina presto alla sera tardi!

Vediamo chi coinvolgere... se vi va!

Assenzio
Pì
Ladybug
Bri
Giorgiag
Gamibu
lasnues
Nadia

martedì 18 giugno 2013

E daje

Uscire dal torpore e dall'inazione.

Non so se è l'estate che arriva, o se è quella voce che ti dice che adesso devi risalire, perché più giù di così non potresti andare e comunque non servirebbe a nulla... Io provo a trovare la motivazione per scrivere anche le cose più insignificanti, e lo faccio fondamentalmente per me. Perché quando cerchi di trovare il lato positivo delle cose, forse fare lo sforzo di scriverlo aiuta di più.

E allora... me ne sto a quattro di bastoni sul divano con il ventilatore puntato addosso (e non chiedetemi come, ma in questa posizione io riesco a scrivere al pc). 

Dopo aver già pulito tutta la casa (un bilocale, eh) voglio spendere due parole sul nuovo aggeggino acquistato ieri. Il mio vecchio epilatore mi ha abbandonata dopo più di dieci anni di duro lavoro e ho colto l'occasione per accaparrarmi quello nuovo visto su un volantino al 30% di sconto con la rottamazione di quello vecchio. Performance eccezionali: in dieci minuti netti mi ha estirpato pure i peli che non avevano fatto ancora in tempo a fare capolino dal follicolo. E' wireless, quindi posso passarmelo pure mentre svacco sul divano, perché raccoglie tutto nella testina. Ha una lampadina che illumina i peli, così non te ne sfugge manco uno!!! Ma la cosa più figa è la funzione wet&dry. Tipo che se vuoi, puoi passartelo mentre svacchi nella vasca da bagno.  E comunque secondo me ha una marea di vantaggi rispetto a una ceretta: primo fra tutti non devi aspettare che i peli siano di una lunghezza accettabile per poterli togliere. Poi, non devi sentirti in imbarazzo a spogliarti davanti all'estetista. Che già dovermi spogliare per la ceretta all'inguine, zona impossibile con l'epilatore, mi infastidisce. Ma non per la nudità, eh, proprio per i peli! Anche se lo fanno per lavoro, e ne vedono di ogni, a me da fastidio. Ovviamente è figo anche esteticamente: è fuxia e glitterato. Ma mi pare di averlo visto anche in altri colori.
E, dulcis in fundo, è made in Germany e non in China come quasi tutto, ormai. Quindi l'ho comprato ancora più volentieri.




E poi... giovedì me ne vado due giorni a Parigi col pusher. Toccata e fuga ma va be', meglio di niente.

Cerco di pensare che tutto sommato non va così male.

venerdì 21 dicembre 2012

21/12

...che "I soliti 2 idioti" ha fatto proprio cagare. Che mi aspettavo di farmi due risate con battute idiote ma divertenti, e invece erano idiote e basta.

...che il mondo, guardacaso, non è finito. O almeno non ancora. Che a tutti quelli che hanno fracassato i coglioni con la storia dei Maya, se il mondo non finisce veramente entro la mezzanotte di oggi, li metto sotto io con la macchina.

...che fuori c'è pure il sole, e la temperatura è meravigliosamente sopra i 0° C.

...che ho tosse, raffreddore e mal di gola, e stasera speravo di strafarmi di sangria per il mio compleanno, invece mi toccherà strafarmi di paracetamolo.

...che ho scoperto che la connessione internet a scrocco del vicino piglia da dio quando sono svaccata a letto col pc sulle gambe.

...che si avvicinano le feste, e sto già sognando i piatti strabordanti di cibo malsano che mi aspettano. Che sono queste le cose belle della vita.

...che il MIO mondo probabilmente non finirà, ma cambierà di certo. Lo farò cambiare, in un modo o nell'altro, con tutta l'energia di cui dispongo.

BUONA FINE DEL MONDO A TUTTI!!!

giovedì 20 dicembre 2012

E siamo quasi ai 30...

Ma chi se li è mai sentiti tutti 'sti anni???

E, come vuole la tradizione, alla mia vigilia del mio compleanno o non sto bene, o si preannunciano nevicate anche a bassissima quota. E infatti si sono presentati puntuali mal di gola, raffreddore e febbriciattola, ma tutto in attenuazione.
I festeggiamenti iniziano stasera col Pusher, con cui vado al cinema a vedere l'impegnatissimo film "I 2 soliti idioti" (non avendo visto il primo, riusciremo a capire la complessa trama del secondo?), mentre domani sera cena con amici in un ristorante spagnolo dove la specialità è la sangria, sia rossa sia bianca... :)

Dunque, si preannuncia un bel weekend visto che anche la bimba dovrebbe tenerla sua madre, salvo le classiche sorprese dell'ultimo momento, ma voglio essere ottimista.

Bene, prima che il Signor Vicino a cui spudoratamente sto scroccando la connessione internet wireless decida di staccare, cerco di pubblicare il post e mi preparo per andare a lavoro.

Buona gelida e uggiosa giornata a tutti!


mercoledì 14 novembre 2012

La nostra nuova vita


Un po’ l’ispirazione manca, un po’ le abitudini sono cambiate…
Che da una parte la vita è quella di sempre, dall'altra è completamente diversa.
Il tempo passato in solitudine tra le mie quattro pareti è molto meno, di conseguenza anche il tempo dedicato ad attività solitarie come internet è inevitabilmente diminuito.
E poi la vita nella nuova casa ha dato nuova energia e motivazione alla fase creativa che già stavo vivendo. New entry nelle ore in solitudine è la macchina per cucire Ikea, che non sarà il massimo della professionalità, ma cucire cuce. Magari posterò qualche foto delle mie creazioni delle quali devo dire che sono veramente soddisfatta… e tutto da autodidatta!
Ma le novità non sono solo quelle della mia vita. Sono io a costituire una novità nella vita di una bimba che ha cominciato a usarmi come soggetto per i suoi disegni, dove prima raffigurava sempre solo se stessa o sua nonna. “Perché tu mi piaci”, mi ha detto. E un po’ lo considero un onore, un po’ mi fa paura.
Per il resto sono ancora tante le cose da mettere a posto nella mia vita. La convivenza mi fa star bene, ma non mi basta. Sono ben lontana dal sentirmi al posto giusto e al momento giusto, qui e ora. A volte la mia nuova vita mi sembra un ostacolo per poter avere tutto ciò che vorrei, ma forse sono io ad avere una visione limitata. Può darsi.

domenica 9 settembre 2012

Tornata

Veramente sono due mesi che non scrivo? 
Ebbene sì... 
Sono stati due mesi dove sono stata straviziata dal mio ragazzo, anche se non sono mancate le scornate... 
ragazzo che forse adesso dovrei chiamare 

- fidanzato -

 visto che un paio di sere fa mi è stato fatto un dono di forma circolare che emana un piacevole sbrilluccichio (!!!), accompagnato da un invito a non rifare le valige per tornare a casa mia, per poter rimanere tutti insieme appassionatamente nella sua dimora, a tempo indeterminato, io lui e la sua nanetta (!!!!!)
Sì, prendo un attimo le distanze dalla cosa perché ovviamente, come saprà chi mi segue da un po' e quindi un po' mi conosce, non sono certo una da

"SI, EVVIVA, MI TUFFO DI PANCIA IN QUESTA FANTASTICA AVVENTURA!"

L'oggetto circolare e sbrilluccicoso -che quasi ogni donna (ad eccezione della sottoscritta) brama con tutta se stessa dall'età di sei anni- di certo non gliel'ho tirato nei denti. Che pur non riuscendo a nominarlo e non essendo in fondo una da gioielli, devo ammettere che un pochino mi garba. 
Però insomma, il "tutti insieme appassionatamente" in questo momento non so se fa per me. Che forse poi in realtà la convivenza a tre sarebbe più semplice e naturale di quanto può sembrare, ma ecco, non so.
E poi comunque, in fondo, penso ancora che un legame così importante possa limitare la mia libertà del mio essere che sento ancora profondamente in divenire.
Quindi adesso sono qui, nella mia stanza, a guardare le mie valige piene di cose nuove, con voglia zero di disfarle. Con mille propositi in mente per l'anno che verrà, sapendo però di avere una bella persona vicino con cui affrontarli. 
Stavolta devo ammettere di essere tornata con qualche cosa in meno di cui lamentarmi.

domenica 8 luglio 2012

L'estate continua...

I giorni di convivenza nella dimora del moroso nella periferia milanese trascorrono tranquilli... insieme si sta bene. 
E' bello condividere i piccoli attimi di quotidianità... fare la spesa, cucinare, mangiare, fare l'amore, addormentarsi e svegliarsi insieme.
Poi però c'è il mondo là fuori, un mondo che ancora e ancora non riesce a darmi ciò che vorrei.
Mi manca ancora la mia vera vita, quello che vorrei che essa fosse, quello che ho trovato in passato e mi è stato tolto e non ho più trovato. E allora mi fa paura rendermi conto che ciò che considero così bello è anche un ostacolo sulla mia strada per la ricerca di ciò che voglio. Il compromesso non è mai stato il mio forte.
E poi c'è anche da dire che la nostra bella quotidianità, che sembra tanto idilliaca, non è e non sarà mai veramente la realtà, perché un figlio non si cancella. E' lì e ha bisogno di tutto ciò che gli si può dare. Tornerà ad essere parte integrante della vita della persona con cui sto. 
E allora cosa sarà?
Cosa voglio?
Dove sto andando?
Vabbè... carpe diem.
Intanto abbiamo prenotato per 4 giorni a Barcellona. E questo mi piace assai.

martedì 5 giugno 2012

Quello che sento

E' quando parto incazzata e pronta a dirtene quattro
e poi ti vedo, mi parli, mi abbracci, e sei lì per me...
è allora che so che nonostante tutto
nonostante i problemi che appaiono più insormontabili
nonostante le paure più intollerabili
nonostante le circostanze immodificabili...


HO BISOGNO DI STARE CON TE!!!


E detto da me non è poco.



martedì 14 febbraio 2012

Esci da questo corpo!

Nemmeno un mese dalla prima uscita da soli.
Non un giorno in cui non ci siamo sentiti o scritti.
E mi ritrovo a fare un'uscita che a quanto pare è un vero e proprio San Valentino...
Cena in uno dei miei ristoranti preferiti
e un musical a teatro: Priscilla la regina del deserto.
Con tanto di regali.

Non può essere, non sono io.

CHIAMATE UN ESORCISTA!

lunedì 23 gennaio 2012

Addicted

Regali regali regali

Un ragazzo inaspettato pieno di attenzioni inaspettate
- attenzioni di qualsiasi genere possibile -
quelle benedette/maledette attenzioni di cui io so di essere pesantemente dipendente.

Inviti alle terme, al cinema, a cena, a viaggi...
E i complimenti, tanti complimenti notoriamente efficaci su noi donnine.

E le mie solite domande... cosa vorrà da me? Non è un po' troppo? Sono una delle tante? E' l'ultimo dei gentlemen o un Don Giovanni impenitente con un buon portafoglio? Sicuramente uno che sa cosa piace alle donne. Adesso è da vedere se questa abilità è usata eticamente...

E la cosa strana è che sono anche stanca di avere paura.
La paura dura solo un attimo perché ho capito che si soffre comunque anche mettendo barriere.
O semplicemente perché a 'sto giro il desiderio di essere felice è più forte di tutto.

Allora decido di buttarmici dentro, che tutto sommato quei quattro frammenti di cuore rimasti non hanno molto da perdere.

martedì 13 dicembre 2011

Grazie

Ci sono cose che non si possono comprare...

...e che ci fanno dimenticare di non possedere una Mastercard!


Grazie a chi mi accetta e mi vuole bene per quella che sono, disinteressatamente.