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martedì 15 aprile 2014

La nostra vita nuova

Che dire?

...che prima conoscevo un significato ben preciso della parola "dormire", mentre adesso è qualcosa che so che esiste ma che a me non succederà mai davvero, tipo vincere al Superenalotto.
(Tra l'altro la carenza di sonno fa fare cose strane, tipo eliminare tutti i commenti al post precedente anziché pubblicarli... Mi scuso con chi ha commentato!)
...che prima avevo pudore nel mostrare le mie tette in pubblico, mentre adesso hanno assunto una funzione completamente diversa, lontana mille miglia dal concetto di seduzione.

...che dalla mia vita dipende quella di qualcun'altro, per il quale sono praticamente tutto, e questo mi fa sentire alle volte fortunata, altre volte penso di essermi cacciata in un bel guaio.

...che prima le urla di un neonato in preda alle coliche mi avrebbe fatto scappare mille miglia lontana, mentre adesso sento il bisogno di tenerlo più vicino possibile.

...che mai e poi mai avrei nemmeno lontanamente immaginato che il mio compagno potesse vedermi fare la pupù. E poi invece mi sono ritrovata con lui in sala parto.

...che non avrei mai pensato che pupù, pipì e vomito di un altro essere potessero farmi meno schifo delle mie. Ma è proprio così.

...che il mio bimbo è bellissimo. Difatti già mi somiglia un casino =D

...che ho sonno. Sonno. SONNO.

lunedì 18 febbraio 2013

Senza titolo

E una mattina qualunque, come tante altre
-come ormai troppe-
svegliarsi
aprire gli occhi, realizzare dove si è
assaporare le riminiscenze dell'ennesimo brutto sogno
ripetere i soliti gesti di routine
-colazione, lavare i piatti, accendere il pc-
e sentire di nuovo, per l'ennesima volta,
con brutale sicurezza, senza scampo
che non si è al proprio posto
che la nostra vita non ci assomiglia
che ci sta stretta
che assomiglia a un vicolo cieco
e poi realizzare -peggio ancora-
che non sappiamo cosa diavolo fare
per riuscire a smuoverci di lì
e prenderci ciò di cui invece avremmo bisogno.

venerdì 21 dicembre 2012

21/12

...che "I soliti 2 idioti" ha fatto proprio cagare. Che mi aspettavo di farmi due risate con battute idiote ma divertenti, e invece erano idiote e basta.

...che il mondo, guardacaso, non è finito. O almeno non ancora. Che a tutti quelli che hanno fracassato i coglioni con la storia dei Maya, se il mondo non finisce veramente entro la mezzanotte di oggi, li metto sotto io con la macchina.

...che fuori c'è pure il sole, e la temperatura è meravigliosamente sopra i 0° C.

...che ho tosse, raffreddore e mal di gola, e stasera speravo di strafarmi di sangria per il mio compleanno, invece mi toccherà strafarmi di paracetamolo.

...che ho scoperto che la connessione internet a scrocco del vicino piglia da dio quando sono svaccata a letto col pc sulle gambe.

...che si avvicinano le feste, e sto già sognando i piatti strabordanti di cibo malsano che mi aspettano. Che sono queste le cose belle della vita.

...che il MIO mondo probabilmente non finirà, ma cambierà di certo. Lo farò cambiare, in un modo o nell'altro, con tutta l'energia di cui dispongo.

BUONA FINE DEL MONDO A TUTTI!!!

martedì 5 giugno 2012

Quello che sento

E' quando parto incazzata e pronta a dirtene quattro
e poi ti vedo, mi parli, mi abbracci, e sei lì per me...
è allora che so che nonostante tutto
nonostante i problemi che appaiono più insormontabili
nonostante le paure più intollerabili
nonostante le circostanze immodificabili...


HO BISOGNO DI STARE CON TE!!!


E detto da me non è poco.



martedì 29 maggio 2012

Punti fermi

Ad ogni rumore, vibrazione o spostamento d'aria il cuore mi batte all'impazzata... se avessi una macchina stanotte dormirei volentieri per strada.
Perché quando la nostra casa, quel luogo sicuro simbolo della certezza e della concretezza, perde la sua funzione più profonda, è uno choc. E' un piccolo choc per me sentire i solidi materiali con cui è fatta tremare e oscillare intorno a me, quasi come foglie al vento, anche se so che in fondo è lì, intatta ad accogliermi... Chissà cosa vuol dire perdere la propria dimora per davvero. Vederla distrutta o inagibile. Al di là del valore materiale. Le nostre sicurezze tradite, crollate forse per sempre.

Oggi non lavoravo ma ho preferito stare fuori di casa tutto il giorno. Ne ho approfittato per dare un po' di curriculum in giro, anche se la possibilità di dover rimanere tutta l'estate in città, se mai mi chiamassero, non mi entusiasma così tanto... Avete presente una città come Milano ad agosto? Pace, tranquillità... e non c'è un'anima per scambiare mezza parola. Da spararsi. Ma bisogna lavorare, e allora...

Il pusher è sempre lì, sta diventando un punto sempre più fermo e tutto in maniera estremamente semplice e naturale. Eccetto per quanto riguarda la sua vita. Lo vedo barcamenarsi tra lavoro, figlia e screzi con la sua ex circa l'educazione della creatura... Potrei dire che sono cose che in fondo non riguardano noi come coppia, e tutto sommato lui riesce bene a non farmi pesare nulla. Anche se mi capita di sentire, soprattutto per quanto riguarda la creatura, cose che non condivido, e non so quanto io abbia il diritto di esprimere la mia opinione in merito, o quanto diritto ne avrò se le cose dovessero farsi più serie tra noi. Roba complicata... ma se voglio lui devo prendermi il pacchetto completo... un gran bel pacchetto, dato che è lui che ha l'affido prevalente...




venerdì 10 febbraio 2012

L'equilibrista

... e poi ci sono momenti in cui avrei proprio bisogno di un paio d'ali, 
per poter scendere dal filo dell'alta tensione senza sfracellarmi al suolo...



che poi c'è chi dice che stare in equilibrio su quel filo in fondo ci piace... 
l'emozione del rischio ci fa sempre trovare nuove scuse per non scendere... 

...e poi altrimenti come farei a dimostrare al mondo e a me stessa quanto sono brava???

martedì 13 dicembre 2011

Grazie

Ci sono cose che non si possono comprare...

...e che ci fanno dimenticare di non possedere una Mastercard!


Grazie a chi mi accetta e mi vuole bene per quella che sono, disinteressatamente.