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giovedì 8 dicembre 2011

Progressi

Ho fatto una settimana di full immersion nella tesi... sono ufficialmente a metà strada.
Con i complimenti della relatrice.
Manca ancora l'altra metà per finire, ma lo sento comunque un traguardo importante.
Non manca la paura, talvolta la forte sfiducia per il dopo, per quel futuro che una volta mi riempiva d'entusiasmo.
E mi incazzo perché è assurdo che mi senta così.
Non so se è meglio sognare e farmi dei bei film, perché c'è chi dice che è il primo passo per riuscire a farli avverare...
oppure rimanere con i piedi per terra e non volare troppo alto con la fantasia, per non scontrarmi troppo forte con una realtà deludente.
Ma ho deciso di sforzarmi di pensare alle cose quando è il momento, e non prima.
Allora spingo forte da una parte le sensazioni inutili e dannose, cerco di appallottolarle come una pallina di carta d'alluminio, che stringo per farla diventare sempre più piccola.
E sembrano non dare più molto fastidio.

Complimenti anche da parte del mio insegnante di recitazione, che dice che sto imparando a tirar fuori la voce.
E sarà una stupidata ma anche questo mi ha fatto piacere.

venerdì 14 ottobre 2011

Recitazione o psicoterapia?

Al corso di recitazione abbiamo fatto "la prova della fiducia".
In piedi su un tavolo, bisognava lasciarsi cadere all'indietro.
Pur essendo consapevole della presenza di sei uomini dietro di me (un paio di loro anche belli grossi) pronti a sorreggermi, sono stata l'allieva che ha avuto più difficoltà a buttarsi.
Ero terrorizzata, il cuore mi batteva forte e mi è tornata la sensazione di angoscia che stringe lo stomaco.
L'ho riconosciuta.
Ho dovuto fare due tentativi di caduta (e di fuga) prima di cadere realmente, comunque aggrappandomi alla faccia di uno dei sostenitori e dandogli involontariamente una gomitata sulla spalla.
Sarei voluta profondare.

Riprovare quella sensazione di angoscia, che mi ha tanto assillata nei mesi passati, associata ad un altro contesto, mi ha chiarito un po' le idee sul messaggio che voleva farmi arrivare. 

Non ho fiducia. Praticamente di niente e di nessuno.
Nemmeno di sei persone che sono lì per me, pronte a sorreggermi.
Ho paura del futuro, paura di non aver risposta alle mie domande (troppe) o ai miei desideri (troppo pochi ormai). 
Non ho fiducia in niente.
Non riesco immaginare delle realtà alternative, non riesco ad essere sinceramente convinta che potranno avverarsi.
Tutto questo non ha senso! 
Ma tant'è.

martedì 11 ottobre 2011

Portafogli ritrovato!

Ho fatto i salti di gioia quando ho ricevuto l'email dall'ufficio oggetti rinvenuti!!!
Ovviamente qualcuno si è tenuto il bancomat, la carta ricaricabile e i pochi soldi che c'erano nel portafogli, ma tutti i documenti e le tessere varie sono salvi.
Meno male che ho pensato di aspettare un po' prima di rifarli.
Devo ancora verificare se qualcuno ha prelevato dei soldi dai miei conti...
Ho dei dubbi, visto che le ho bloccate solo il giorno dopo...
Spero che quei quattro spiccioli, racimolati con molta molta fatica, siano ancora lì!

Per il resto la tesi va avanti, sto per finire l'indice e la bibliografia che mi sono imposta di inviare alla relatrice entro la fine della settimana.
La ricerca del materiale va abbastanza bene, sia in biblioteca che su internet le fonti abbondano, sento che posso farcela a fare tutto in tempo.

Stasera mi aspetta la seconda lezione del corso di recitazione!
La prima è stata davvero esilarante, l'insegnante è un personaggio più unico che raro.
Anche se la mia prima interpretazione/improvvisazione mi ha fatto vergognare non poco....
"Presentati e dì perché hai scelto di iscriverti a questo corso come se fossi una velina un po' stupida"...
Sarei voluta sprofondare.
Ma il mio personaggio della velina scema è stato uno dei meno peggio, ve lo assicuro. In un certo senso a pensarci mi è andata anche bene.
E in fondo il motivo per cui ho deciso di iscrivermi è che mi vergogno in modo assurdo a parlare in pubblico, devo superare questo mio limite.
La mia prima discussione di laurea è stata a dir poco penosa...