Lilypie First Birthday tickers
Visualizzazione post con etichetta good news. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta good news. Mostra tutti i post

mercoledì 3 luglio 2013

Miracoli

Sapete cos'è questa pianta nella foto?


Io ho scoperto da poco essere una pianta di pomodori.

E' cresciuta senza un perché, se non per sua stessa volontà di vivere, in un vaso sul davanzale della cucina.
Un vaso quasi dimenticato, un vaso in cui quest'inverno giaceva una pianta morta e pietrificata, che ho lasciato lì senza ovviamente mai darle una goccia d'acqua in quanto era appunto morta, pensando di riutilizzare il vaso con la terra in primavera per piantarci qualcos'altro. Tra l'altro è un davanzale coperto da una tettoia profonda, quindi posso assicurare che non ha potuto ricevere acqua nemmeno da madre natura. Un davanzale dove batte anche poco il sole. Un luogo quasi inadatto alla vita, in poche parole.

Qualche mese fa, presa dal trip del giardinaggio primaverile, ho deciso di togliere la pianta morta dal vaso e ... sorpresa! Sotto la pianta morta trovo un piccolo germoglio. Ovviamente curiosa di vedere cosa ha portato il vento, quasi sicuramente un'erbaccia, la lascio lì e comincio ad annaffiarla, sai mai. Col tempo mi accorgo che le foglie sono profumatissime, un profumo simile a una verdura. A pensarci bene un profumo molto simile a quello dei pomodori o dei peperoni. Faccio una ricerca su internet e scopro che avevo ragione, è una pianta di pomodori.

Adesso vorrei sapere una cosa: quante possibilità su un milione ci sono che in città, in un vaso abbandonato su un davanzale senza un filo d'acqua e poco sole, riesca a crescere rigogliosa una pianta di pomodori? Quale strano viaggio ha fatto quel semino? Con quanta energia ha deciso di vivere?

Le stesse possibilità che io vinca la lotteria.

Morale della favola: preparo la mia combinazione e vado a giocarla.

domenica 9 settembre 2012

Tornata

Veramente sono due mesi che non scrivo? 
Ebbene sì... 
Sono stati due mesi dove sono stata straviziata dal mio ragazzo, anche se non sono mancate le scornate... 
ragazzo che forse adesso dovrei chiamare 

- fidanzato -

 visto che un paio di sere fa mi è stato fatto un dono di forma circolare che emana un piacevole sbrilluccichio (!!!), accompagnato da un invito a non rifare le valige per tornare a casa mia, per poter rimanere tutti insieme appassionatamente nella sua dimora, a tempo indeterminato, io lui e la sua nanetta (!!!!!)
Sì, prendo un attimo le distanze dalla cosa perché ovviamente, come saprà chi mi segue da un po' e quindi un po' mi conosce, non sono certo una da

"SI, EVVIVA, MI TUFFO DI PANCIA IN QUESTA FANTASTICA AVVENTURA!"

L'oggetto circolare e sbrilluccicoso -che quasi ogni donna (ad eccezione della sottoscritta) brama con tutta se stessa dall'età di sei anni- di certo non gliel'ho tirato nei denti. Che pur non riuscendo a nominarlo e non essendo in fondo una da gioielli, devo ammettere che un pochino mi garba. 
Però insomma, il "tutti insieme appassionatamente" in questo momento non so se fa per me. Che forse poi in realtà la convivenza a tre sarebbe più semplice e naturale di quanto può sembrare, ma ecco, non so.
E poi comunque, in fondo, penso ancora che un legame così importante possa limitare la mia libertà del mio essere che sento ancora profondamente in divenire.
Quindi adesso sono qui, nella mia stanza, a guardare le mie valige piene di cose nuove, con voglia zero di disfarle. Con mille propositi in mente per l'anno che verrà, sapendo però di avere una bella persona vicino con cui affrontarli. 
Stavolta devo ammettere di essere tornata con qualche cosa in meno di cui lamentarmi.

giovedì 19 aprile 2012

Va così

Laureata. 
Fresca fresca di discussione, stamattina. 
Ovviamente è andata come sapevo che sarebbe andata... mi sono dilungata troppo, mi sono fatta interrompere, ho balbettato, ho saltato le cose più importanti... ma chi se ne frega? Un altro traguardo è stato raggiunto e non vedevo l'ora.

Sentimentalmente impegnata.
Non di quell'amore travolgente, sofferente, irrazionale.
Qualcosa di sereno ed equilibrato, che ha già superato indenne una piccola-grande crisi, uscendone addirittura rafforzato. Mi meraviglio di come lui sia riuscito a capire che era il momento di allontanarsi un attimo, di lasciarmi chiarire le idee, di lasciarmi respirare, rimanendomi comunque vicino, senza farmi pesare le sue preoccupazioni e le sue ansie. Non credo che al suo posto sarei stata capace di fare altrettanto.

Mezza disoccupata.
La situazione là fuori è davvero preoccupante... e al momento cambiare lavoro o trovarne un altro per integrare quello che già ho sembra davvero una mission impossible, nonostante laurea, specializzazione e curriculum spediti a manetta nella città più produttiva d'Italia... Intanto dal mese prossimo l'affitto si alzerà e le spese pure...

Voglia di espatriare ai massimi registrati.
Ma la nuova situazione sentimentale mi impone un compromesso, e devo dire che ci sono momenti in cui questa cosa mi sta veramente stretta...

Che dire... Mi godo le cose belle e aspetto di vedere cosa mi riserverà il futuro, perché ormai ho capito che è proprio vero che...

"LIFE IS WHAT HAPPENS TO YOU WHILE YOU'RE BUSY MAKING OTHER PLANS"

martedì 11 ottobre 2011

Portafogli ritrovato!

Ho fatto i salti di gioia quando ho ricevuto l'email dall'ufficio oggetti rinvenuti!!!
Ovviamente qualcuno si è tenuto il bancomat, la carta ricaricabile e i pochi soldi che c'erano nel portafogli, ma tutti i documenti e le tessere varie sono salvi.
Meno male che ho pensato di aspettare un po' prima di rifarli.
Devo ancora verificare se qualcuno ha prelevato dei soldi dai miei conti...
Ho dei dubbi, visto che le ho bloccate solo il giorno dopo...
Spero che quei quattro spiccioli, racimolati con molta molta fatica, siano ancora lì!

Per il resto la tesi va avanti, sto per finire l'indice e la bibliografia che mi sono imposta di inviare alla relatrice entro la fine della settimana.
La ricerca del materiale va abbastanza bene, sia in biblioteca che su internet le fonti abbondano, sento che posso farcela a fare tutto in tempo.

Stasera mi aspetta la seconda lezione del corso di recitazione!
La prima è stata davvero esilarante, l'insegnante è un personaggio più unico che raro.
Anche se la mia prima interpretazione/improvvisazione mi ha fatto vergognare non poco....
"Presentati e dì perché hai scelto di iscriverti a questo corso come se fossi una velina un po' stupida"...
Sarei voluta sprofondare.
Ma il mio personaggio della velina scema è stato uno dei meno peggio, ve lo assicuro. In un certo senso a pensarci mi è andata anche bene.
E in fondo il motivo per cui ho deciso di iscrivermi è che mi vergogno in modo assurdo a parlare in pubblico, devo superare questo mio limite.
La mia prima discussione di laurea è stata a dir poco penosa...

lunedì 29 agosto 2011

Tornare


"Perché un pretesto per tornare bisogna sempre seminarselo dietro, 
quando si parte" 
(Alessandro Baricco)
***
il Salento è saltato, e i miei giorni qui sono stati di una noia mortale, eccetto un paio di uscite con gli amici. 
Il dolce far niente non è per me, sono ormai da tanto tanto tempo in una situazione di insofferenza totale. 
Invidio molto chi riesce sempre, in un modo o nell'altro, a godere delle situazioni in cui si trova, comunque. 
Io sento ogni giorno di più che non è per me il momento di accontentarsi. 
Anche se sarebbe evidentemente un approccio più saggio e sereno alla vita. 
Ma rilassandomi ho il terrore di farmi scappare la vita dalle mani... 
le solite pippe mentali, insomma.

Domani faccio un salto dal parrucchiere e poi si riparte!

A Milano mi aspetta la mia cameretta nuova, in un nuovo appartamento. 
Giusto il tempo di trovare un'inquilina che mi sostituisca nella vecchia stanza e si trasloca definitivamente. 
Anzi, spero che al mio ritorno l'abbiano già trovata. 
Ho trovato una soluzione più vicina al lavoro, più vicina al centro e ad un prezzo inferiore. 
Inoltre gli altri inquilini sono una coppia di miei amici, quindi sono abbastanza sicura di trovarmici bene. 
L'unico cosa che potrebbe essere negativa è che l'appartamento è al QUARTO PIANO SENZA ASCENSORE... 
Pero' sono sicura che, dopo i primi tempi, il mio culetto mi ringrazierà per l'esercizio quotidiano.