Quella donna è pazza.
E sadica.
E mi distruggerà psicologicamente.
Devo trovare una via d'uscita.
[e leggere i tuoi messaggi, ricevere la tua telefonata e trovare a casa ad aspettarmi la torta al cioccolato ipercalorica che mi hai preparato prima di partire... non basta a cambiare la situazione, ma riesce per un po' a farmela dimenticare...]
Sono messa male, lo so.
sabato 25 febbraio 2012
mercoledì 22 febbraio 2012
Posto sbagliato, momento giusto
Sento che ci stiamo avvicinando sempre di più, che sei stato bravissimo a farmi capitolare, a individuare e a demolire quasi tutte le mie difese con grande semplicità. Semplicemente facendomi sentire che ci sei e che non puoi non comprendermi, perché ci somigliamo in maniera impressionante, perché i miei difetti sono anche i tuoi.
Poi guardo le immagini del mio passato e sento che la spinta a ripartire è ancora molto forte, e che il mio posto non è qui, nonostante il tesoro che ho trovato.
Nonostante l'impegno che ci ho messo a rimanere in stand-by tutto questo tempo, in sala d'attesa giusto il tempo di finire quello che dovevo finire per poi poter cambiare tutto... tu sei arrivato, proprio adesso che la possibilità di realizzare il mio desiderio di cambiamento si fa più vicina.
Nonostante l'impegno che ci ho messo a rimanere in stand-by tutto questo tempo, in sala d'attesa giusto il tempo di finire quello che dovevo finire per poi poter cambiare tutto... tu sei arrivato, proprio adesso che la possibilità di realizzare il mio desiderio di cambiamento si fa più vicina.
Non riesco a capire se sei più una fortuna o una sfortuna, un viaggio verso luoghi nuovi e ignoti o una prigione, un peso in meno per riuscire a godermi il presente o uno in più per arrivare ad avere una vita che possa definire realmente mia, in un luogo che possa definire realmente mio.
Mi chiedo perché sentirsi nel posto giusto al momento giusto riesca ad essere sempre così maledettamente difficile.
martedì 14 febbraio 2012
Esci da questo corpo!
Nemmeno un mese dalla prima uscita da soli.
Non un giorno in cui non ci siamo sentiti o scritti.
E mi ritrovo a fare un'uscita che a quanto pare è un vero e proprio San Valentino...
Cena in uno dei miei ristoranti preferiti
e un musical a teatro: Priscilla la regina del deserto.
Con tanto di regali.
Non può essere, non sono io.
CHIAMATE UN ESORCISTA!
Non un giorno in cui non ci siamo sentiti o scritti.
E mi ritrovo a fare un'uscita che a quanto pare è un vero e proprio San Valentino...
Cena in uno dei miei ristoranti preferiti
e un musical a teatro: Priscilla la regina del deserto.
Con tanto di regali.
Non può essere, non sono io.
CHIAMATE UN ESORCISTA!
venerdì 10 febbraio 2012
L'equilibrista
... e poi ci sono momenti in cui avrei proprio bisogno di un paio d'ali,
per poter scendere dal filo dell'alta tensione senza sfracellarmi al suolo...
che poi c'è chi dice che stare in equilibrio su quel filo in fondo ci piace...
l'emozione del rischio ci fa sempre trovare nuove scuse per non scendere...
...e poi altrimenti come farei a dimostrare al mondo e a me stessa quanto sono brava???
mercoledì 1 febbraio 2012
Il diavolo veste ********
Il primo approccio con la mia nuova capa (stralci di conversazione):
"Tu a cosa sei abituata? Se lì eri libera di autogestirti, sappi che qui non sarà più così. Avrai tutto il tempo i miei occhi puntati addosso."
Certo, sarà più dura ma sicuramente lavorare nel negozio diretto dà più soddisfazione. Poi qui anche la zona fa tanto, è molto più trafficata e c'è clientela di un altro tipo...
Sappi che non è facile. Anche qui abbiamo una concorrenza spietata. E immagino che se il punto vendita dov'eri prima ha chiuso la colpa è di chi ci lavorava...
Ma ti posso assicurare che c'erano giornate intere in cui non entrava quasi nessuno... E comunque se hanno chiuso tutti i punti vendita d'Italia, vuol dire che il problema non era di certo il mio modo di lavorare...
"Sappi che qui siamo aperti 7 giorni su 7. Lavorerai quasi tutte le domeniche."
Beh sì, meglio, perché visto che mi avete diminuito le ore di lavoro almeno recupero qualcosa con le maggiorazioni domeniche/festivi... E comunque anche dall'altra parte funzionava così.
"Il negozio chiude alle 20:30, ma non pensare di andartene appena chiude! Non so dove abiti, ma sappi che le cose stanno così."
Non c'è problema, abito a 20 minuti...
"Tu ti trucchi? Esci tutti i giorni truccata? Perché sappi che qui bisogna avere una certa presenza"
Certo, ovviamente, nei lavori a contatto con la gente, come quello di commessa, bisogna avere presenza...
COMMESSA???? Negli altri negozi ci saranno le commesse, in questo negozio NO. Qui ci sono le addette alla vendita. E bisogna usare un gergo di un certo tipo con le clienti! E sappi che qui abbiamo dei numeri da raggiungere. Ogni addetta alla vendita ha un risultato da raggiungere proporzionato al numero di ore che lavora. Se si decide un numero, devi raggiungerlo. E lo si raggiunge solo lavorando in un certo modo, che avrai modo di vedere."
Per quanto riguarda gli orari, ci sono turni fissi o si decidono settimana per settimana?
"NO, non si decidono. IO li decido, settimana per settimana."
...Bene... quando comincio?
Dalla settimana prossima. Questa settimana sei in ferie. Decisione aziendale.
:::A I U T O:::
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