Un po’ l’ispirazione manca, un po’
le abitudini sono cambiate…
Che da una parte la vita è quella
di sempre, dall'altra è completamente diversa.
Il tempo passato in solitudine
tra le mie quattro pareti è molto meno, di conseguenza anche il tempo dedicato
ad attività solitarie come internet è inevitabilmente diminuito.
E poi la vita nella nuova casa ha
dato nuova energia e motivazione alla fase creativa che già stavo vivendo. New
entry nelle ore in solitudine è la macchina per cucire Ikea, che non sarà il
massimo della professionalità, ma cucire cuce. Magari posterò qualche foto
delle mie creazioni delle quali devo dire che sono veramente soddisfatta… e
tutto da autodidatta!
Ma le novità non sono solo quelle
della mia vita. Sono io a costituire una novità nella vita di una bimba che ha
cominciato a usarmi come soggetto per i suoi disegni, dove prima raffigurava
sempre solo se stessa o sua nonna. “Perché tu mi piaci”, mi ha detto. E un po’
lo considero un onore, un po’ mi fa paura.
Per il resto sono ancora tante le
cose da mettere a posto nella mia vita. La convivenza mi fa star bene, ma non
mi basta. Sono ben lontana dal sentirmi al posto giusto e al momento giusto,
qui e ora. A volte la mia nuova vita mi sembra un ostacolo per poter avere
tutto ciò che vorrei, ma forse sono io ad avere una visione limitata. Può darsi.

ciao clò!!!!
RispondiEliminaè bello leggere che sei diventata una parte della "bimba"
è normale ti faccia paura......grande è l'impegno che hai preso.
ma quanto sei cambiata dai tempi di tolose!!! se non ricordo male :/
sei cresciuta, hai preso una grande decisione ...e adesso pure sarta !!! :))
la paura del nuovo ci rende sempre un pò insicure, ma sai anche che avere ciò che si vuole.......pochi ci riescono.....se ci riescono.
un bacio ♥
ciao nadi!
Eliminacambiata dai tempi di Toulouse, eppure lì sì che stavo veramente bene! Ho preso una GRANDE decisione che a volte sembra schiacciarmi...
bacio a te
trova qualcosa che ti impegni e ti faccia trascorrere ore meravigliose in TUA compagnia... non ti serve altro!
RispondiEliminaCerto è importante la compagnia di se stessi... anche se forse quello di cui avrei bisogno a volte è evadere dalla mia nuova casa...
EliminaGrandi cambiamenti, qua! Ho letto il tuo commento... cosa dire? Che l'insoddisfazione ce la si ha dentro, radicata, ed è sana, ci impedisce di adagiarci (e di morire). Non deve però, allo stesso tempo, impedirci di vivere. Il presente, le occasioni e le difficoltà che realmente si presentano, vanno vissute e "sistemate". Altrimenti l'insoddisfazione diventa inquietudine e rovina anche il buono, lasciandoci senza niente.
RispondiEliminaIo per esempio, mi sto imponendo di non lasciare che l'insoddisfazione per la mia vita sociale ed emotiva invada l'ambito lavorativo, che invece va alla grande. Per te forse è il contrario, non lo so. Non credo però che una vita famigliare (ohmamma, che emozione!) stabile possa limitarti. Penso invece che potrebbe darti la stabilità giusta per concentrarti poi su altri obiettivi... senza che una cosa escluda l'altra!
Un abbraccio fortissimo
Pì... inquieta lo sono un po' di natura, devo ammetterlo... e a parte la mia vita affettiva, che ha comunque le sue problematiche, è tutto completamente da ristrutturare!
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