Ho cambiato per l'ennesima volta la veste del mio blog. Adesso dovrebbe andare, per un po'. O almeno spero. Provo a darmi pace, almeno su quello!
In questi giorni nel reparto casa del posto dove lavoro ci sono un bel po' di cose scontate al 50% e all'improvviso mi è venuta voglia di comprare. Mi è venuta voglia di casa, la mia casa.
Mi è venuta voglia dei miei libri, quelli che mi hanno accompagnata durante la mia adolescenza e gli anni dell'università, parcheggiati a casa dei miei per motivi di spazio e di peso... ho già detto che è da un po' di tempo che continuo a vagabondare.
Ho voglia dei miei strumenti per fare i dolci, anch'essi ovviamente parcheggiati. Del mio spremiagrumi, delle mie tazze preferite, della mia lampada, delle mie parure di asciugamani...
Quante cose da cui ho volutamente preso le distanze, che adesso rivorrei! Mi chiamano.
Vorrei trovare finalmente un luogo dove fermarmi, per godere di tutti quegli oggetti che sono parte di me, che fanno parte di ciò che sono. Senza dover dire "no perché tanto di qui me ne andrò".
Ma fermarsi dove? Dove sarà mai un posto che potrò chiamare mio?
Per ora non ne ho idea. E forse è questo che un po' mi destabilizza: la mancanza di quelle radici che non lascio affondare a terra e poi però mi manca il nutrimento.

Caspita, questo è un discorso importante... lo troverai il posto per te, se lo cerchi. Forse è da qui che deve partire la tua rivoluzione... potrebbe essere?
RispondiEliminacasa è dove inizia il cuore
RispondiEliminauh come lo capisco.
RispondiEliminache mi son sempre un po' sentita sballottata. e mi piaceva anche. poi però ti fermi e ti chiedi se mai troverai un posto dove fermarti.
a volte lo si trova. a volte no.
se lo si trova però verrà sempre il momento in cui sentiremo il bisogno di ripartire.
ma prima o poi un posto dove fermarti lo trovi.
@pì... senza dubbio la mia rivoluzione sarà cambiare posto, perchè qui ho già passato troppo tempo qui. su questo non ci piove. il problema è trovare il posto giusto, o riuscire a rimanerci! io l'avevo trovato e ho dovuto lasciarlo.
RispondiElimina@kirsebaer... il mio cuore è sbriciolato, non so più dove andare a riprendere i pezzi per riattaccarli.
@rootless... è giusto ripartire quando si sente che è ora di ripartire, senza rimorsi né rimpianti. seguire i propri desideri.
non è assolutamente salutare né rimanere in un posto diventato asfissiante, né essere costretti ad andare via prima del tempo, quando non si è ancora pronti. ecco, quello è fortemente destabilizzante.
io mi sono fermata e pure essendo felicissima a volte vorrei essere libera di ripartire.. un abbraccio
RispondiElimina@giorgiag... volendo puoi farlo. certo è più complicato per te, con marito e nanetta al seguito, ma credo che ci si possa rimettere in gioco se davvero si vuole. bacio
RispondiEliminanon è facile trovare un posto che senti tuo!
RispondiEliminaalmeno per me.....sarà che ho uno spirito nomade e invece sto in un posto da un pò di tempo!!!!
la tua vita è in continuo mutamento.....ma troverai dove mettere radici! magari con qualcuno :-)
ti auguro un felice weekend clò!♥
Immagino quanto debba essere dura per te...magari a volte si pensa, soprattutto alla nostra età che è bello non avere un posto fisso...però a pensarci bene...ogni cosa ha i suoi pro e contro!
RispondiEliminaClo quando è esattamente il tuo compleanno?
@nadione... chissà magari con qualcuno... non si sa mai! probabilmente quando si ha un punto di riferimento affianco, anche essere sballottati di qua e di là risulta più facile :)
RispondiElimina@titaghira... non so, fino a 1 o 2 anni fa avrei detto che è bello non avere un posto fisso... poi passa il tempo, si vivono esperienze, accadono cose che ci fanno cambiare completamente punto di vista su di sé, sul mondo, sulla vita. certo, siamo in continuo mutamento e anche del posto fisso potrei arrivare a stancarmi. ma il bisogno del momento è di "riposarmi" un po'. compio gli anni il 21!