Lilypie First Birthday tickers

martedì 5 giugno 2012

Quello che sento

E' quando parto incazzata e pronta a dirtene quattro
e poi ti vedo, mi parli, mi abbracci, e sei lì per me...
è allora che so che nonostante tutto
nonostante i problemi che appaiono più insormontabili
nonostante le paure più intollerabili
nonostante le circostanze immodificabili...


HO BISOGNO DI STARE CON TE!!!


E detto da me non è poco.



martedì 29 maggio 2012

Punti fermi

Ad ogni rumore, vibrazione o spostamento d'aria il cuore mi batte all'impazzata... se avessi una macchina stanotte dormirei volentieri per strada.
Perché quando la nostra casa, quel luogo sicuro simbolo della certezza e della concretezza, perde la sua funzione più profonda, è uno choc. E' un piccolo choc per me sentire i solidi materiali con cui è fatta tremare e oscillare intorno a me, quasi come foglie al vento, anche se so che in fondo è lì, intatta ad accogliermi... Chissà cosa vuol dire perdere la propria dimora per davvero. Vederla distrutta o inagibile. Al di là del valore materiale. Le nostre sicurezze tradite, crollate forse per sempre.

Oggi non lavoravo ma ho preferito stare fuori di casa tutto il giorno. Ne ho approfittato per dare un po' di curriculum in giro, anche se la possibilità di dover rimanere tutta l'estate in città, se mai mi chiamassero, non mi entusiasma così tanto... Avete presente una città come Milano ad agosto? Pace, tranquillità... e non c'è un'anima per scambiare mezza parola. Da spararsi. Ma bisogna lavorare, e allora...

Il pusher è sempre lì, sta diventando un punto sempre più fermo e tutto in maniera estremamente semplice e naturale. Eccetto per quanto riguarda la sua vita. Lo vedo barcamenarsi tra lavoro, figlia e screzi con la sua ex circa l'educazione della creatura... Potrei dire che sono cose che in fondo non riguardano noi come coppia, e tutto sommato lui riesce bene a non farmi pesare nulla. Anche se mi capita di sentire, soprattutto per quanto riguarda la creatura, cose che non condivido, e non so quanto io abbia il diritto di esprimere la mia opinione in merito, o quanto diritto ne avrò se le cose dovessero farsi più serie tra noi. Roba complicata... ma se voglio lui devo prendermi il pacchetto completo... un gran bel pacchetto, dato che è lui che ha l'affido prevalente...




martedì 15 maggio 2012

Arrrrggh!!!

Adesso sono veramente incazzata. 

Ho appena finito di fare le pulizie di casa al posto di quello stronzo del mio coinquilino che ovviamente, per l'ennesima volta, al mio ricordargli "guarda che nel fine settimana avresti dovuto fare tu le pulizie" mi sento rispondere "eh è vero, non le ho fatte... va be', le faccio direttamente il weekend prossimo".

COOOOSAAAAA??????

Ma almeno al cesso, perché non c'è modo migliore per chiamarlo viste le condizioni in cui versa, potevi dargli una passata veloce? O almeno, se non hai voglia di pulire, puoi quantomeno contribuire a mantenere pulito? Ad esempio, prima di lavare i piatti (quella santa volta che li lavi) gli ossicini della carne puoi buttarli nell'immondizia, no? Perché devi lasciarli dentro il lavandino? E i flaconi dei shampoo e bagnoschiuma vuoti? E i rotoli di carta igienica finiti? O vari cibi che sostano in cucina per settimane e vanno a male fino al momento in cui la sottoscritta te lo fa notare?

Vorrei sapere perché, invece, tiri a lucido la casa quando devi invitare i tuoi amici a cena. Con loro devi fare bella figura e con me invece no? Perché, io chi cazzo sono? La tua sguattera?

Vorrà dire che, la prossima volta che accade che io mi veda costretta a fare le pulizie al posto tuo, al momento di darti i soldi per l'affitto o per le bollette tratterrò dei soldi come compenso per i servizi di pulizia della casa.

E che cazzo.

martedì 8 maggio 2012

NOIAAAAAA

Perché chi si ammazza di lavoro sarebbe contentissimo di poter lavorare part-time e dedicarsi ai suoi hobby...
e io invece ne ho le palle piene di avere metà settimana in cui non so che cavolo fare!
Perché ovviamente meno lavoro=meno soldi, quindi non guadagno e non posso spendere! 
Lo so che dovrei smettere di lamentarmi e guardare il lato positivo e scialare beatamente, ma il fatto è che sento di stare perdendo il mio tempo prezioso così, da nullafacente... Non posso dedicarmi neanche allo shopping compulsivo o alle uscite ripetute perché, come detto prima, i dindini scarseggiano.

Oggi mi sono data al giardinaggio, hobby relativamente economico... Dopo la collezione di nove piantine grasse  finite sul davanzale della mia finestra, ho deciso di prendere per il balcone una piantina di rosmarino...

E il pusher, tra che la sua capa è continuamente in (falsa) malattia ed è lui a doversi accollare tutto il lavoro, tra che ha la creatura con la febbre o comunque ha la creatura e ci deve stare... l'ho visto solo sabato sera!

Ma perché non riesco a dare una piega decente alla mia vita? Perché manca sempre qualcosa?
O sono davvero io a lamentarmi troppo?

sabato 28 aprile 2012

Si parte

E il ponte del 1° maggio è ufficialmente iniziato!

Oggi ho lavorato ma domattina si parte! Io e il pusher ce ne andiamo alle terme in Trentino... e se ci gira facciamo anche un giro in Austria, visto che lui è riuscito a prendere il due maggio di ferie e io sono mezza disoccupata, quindi riusciamo a farci quattro giorni pieni pieni di riposo e cazzeggio.

Il pusher... che è diventato ormai parte integrante della mia vita... vita di coppia, nella quale a stento riesco a riconoscermi ma devo dire che comincia davvero a piacermi in tutte le sue sfumature. Anche se le difficoltà non mancano... in primis il fatto di dover accettare che il pusher ha una bambina, una creatura adorabile di cui non posso ignorare la presenza e l'importanza della sua vita, cosa che inevitabilmente non lo rende libero e spensierato come io vorrei. E poi... devo confessare che un po' mi rode sapere che ha già condiviso un'esperienza così bella e importante con un'altra persona, persona che non c'è più nella sua vita ma ne costituisce inevitabilmente un pezzo importante. So che questo pensiero è frutto di un'insicurezza un po' infantile, ma ci sono dei momenti in cui mi risulta inevitabile non provare certi sentimenti, anche se ovviamente passano presto e comunque mi guardo bene dal farli trasparire.

E poi devo riuscire a farmi passare questa apatia ed essere più aggressiva e determinata, in particolare nella ricerca di un lavoro dove io possa far uscire fuori le mie qualità, qualità che vengano apprezzate e valorizzate, non represse da una capa stronza e malata di mente che tratta i dipendenti come se fossero dei soldatini senza personalità, inclinazioni e sentimenti...

Che dire... metto l'essenziale in valigia e buon 1°maggio a tutti!

martedì 24 aprile 2012

I drammi della vita

Adesso vorrei capire una cosa...

sono io che non sono per niente in the mood for shopping, o quello che c'è nei negozi di abbigliamento alla portata del mio portafogli fa veramente veramente orrore?

Oggi, data la disponibilità di alcune banconote arrivate come regalo di laurea, ho deciso di darmi allo shopping... non selvaggio e spudorato, ma quantomeno speravo di tornare a casa con un bottino più consistente di questo:
- un reggiseno e tre slip di Tezenis;
- 7 paia di calzini da H&M;
- 2 calamite da frigo da Tutto a un euro... (che peraltro non centrano niente con l'abbigliamento)

MA SI PUO'???

Non c'era veramente niente che abbia attirato anche lievemente la mia attenzione, eccetto un pantalone chino da Zara che però non ho preso perché è un modello che non ho mai portato e, abituata agli skinny che si sono imposti prepotentemente negli ultimi anni, fatico un po' a vedermelo addosso... ma non lo escluderei.

Ritenterò domani in un'altra zona della città, anche se i marchi alla fine sono più o meno gli stessi, ma magari il tipo di clientela cambia e gli articoli in vendita pure...

Altrimenti mi toccherà imparare a cucirmi i vestiti da sola.



giovedì 19 aprile 2012

Va così

Laureata. 
Fresca fresca di discussione, stamattina. 
Ovviamente è andata come sapevo che sarebbe andata... mi sono dilungata troppo, mi sono fatta interrompere, ho balbettato, ho saltato le cose più importanti... ma chi se ne frega? Un altro traguardo è stato raggiunto e non vedevo l'ora.

Sentimentalmente impegnata.
Non di quell'amore travolgente, sofferente, irrazionale.
Qualcosa di sereno ed equilibrato, che ha già superato indenne una piccola-grande crisi, uscendone addirittura rafforzato. Mi meraviglio di come lui sia riuscito a capire che era il momento di allontanarsi un attimo, di lasciarmi chiarire le idee, di lasciarmi respirare, rimanendomi comunque vicino, senza farmi pesare le sue preoccupazioni e le sue ansie. Non credo che al suo posto sarei stata capace di fare altrettanto.

Mezza disoccupata.
La situazione là fuori è davvero preoccupante... e al momento cambiare lavoro o trovarne un altro per integrare quello che già ho sembra davvero una mission impossible, nonostante laurea, specializzazione e curriculum spediti a manetta nella città più produttiva d'Italia... Intanto dal mese prossimo l'affitto si alzerà e le spese pure...

Voglia di espatriare ai massimi registrati.
Ma la nuova situazione sentimentale mi impone un compromesso, e devo dire che ci sono momenti in cui questa cosa mi sta veramente stretta...

Che dire... Mi godo le cose belle e aspetto di vedere cosa mi riserverà il futuro, perché ormai ho capito che è proprio vero che...

"LIFE IS WHAT HAPPENS TO YOU WHILE YOU'RE BUSY MAKING OTHER PLANS"

lunedì 2 aprile 2012

Shit days

E' così che succede quando sono in crisi. Comincio a cambiare l'aspetto del mio blog senza quasi mai trovare una soluzione soddisfacente.
E' davvero un periodaccio, ho i nervi a fior di pelle, voglio ammazzare quel cesso di donna della mia capa, voglio un altro lavoro, voglio un altro posto in cui vivere, voglio un'altra vita, voglio una macchina del tempo, voglio punirmi per la mia capacità di cacciarmi sempre nei casini e mandare tutto a puttane.
E il pusher è lì che tenta qualsiasi cosa... starmi vicino, molto vicino... o starmi lontano, lasciarmi tranquilla... tanto comunque sembra che niente riesca a rendermi un po' meno infelice, adesso. Anche nei suoi confronti sembra essere tutto svanito improvvisamente, come una bolla di sapone, fuori dal mio controllo. Tutto coperto e spazzato via da emozioni più grandi. Ho un ragazzo bravo, innamorato e paziente e non so davvero cosa farmene... questa sono io, come al solito.
Quando il mio problema sarà risolto e il periodaccio sarà passato... mi chiedo se tutto potrà tornare come prima o se rimarrà per sempre una crepa inguaribile e nulla sarà più uguale a prima.

sabato 17 marzo 2012

Una piccola pausa

Novità destabilizzanti
decisamente inaspettate.
Decisioni da prendere
scelte che potrebbero stravolgere completamente la mia vita
dubbi, paure, incertezze che girano vorticosamente nella mia testa
sorrisi e lacrime.

Conoscendomi, probabilmente per un po' non ci sarò, perché anche solo scrivere un post o lasciare un commento mi è difficile in questo stato di subbuglio emotivo. Ma spero di star meglio e di poter condividere presto con voi belle notizie...

...ovviamente continuerò a sbirciare nei vostri blog!

A presto spero!

giovedì 8 marzo 2012

Sempre gli stessi dilemmi

Sempre gli stessi dilemmi.
Un giorno sono sicura e coinvolta al cento per cento.
Il giorno dopo ho già messo tutto in discussione.
Forse semplicemente ho solo bisogno dei miei spazi, e riesco ad abbandonarmi solo se so che questo non costituirà mai una limitazione. Forse è semplicemente questo il mio modo di vivere la coppia, e devo accettarlo senza sensi di colpa. Sono così, prendere o lasciare.
Ma i sensi di colpa arrivano. Arrivano quando mi rendo conto che sono in debito, quando sento che dall'altra parte c'è chi si merita di più.
Eppure è proprio chi sta dall'altra parte a dirmi che mi preoccupo troppo, che dovrei pensare prima di tutto alla mia serenità e che chi mi ama deve farlo semplicemente per ciò che sono.
Ma ho già pagato una volta le conseguenze per essere così selvatica, allergica alla stabilità. Perché so che probabilmente arriverà il momento in cui chi sta dall'altra parte si sentirà più fragile e avrà bisogno di sentire che sono lì per lui, e io non saprò dargli questa certezza.