Lilypie First Birthday tickers

lunedì 26 agosto 2013

Come si cambia

Il freschino di fine estate mi ha sempre messo una gran malinconia, prima di quest'anno. Una sensazione di qualcosa di perduto. 
Mai come in questi giorni in cui invece ho benedetto l'aria fresca che invita a coprirsi un po' di più, le scarpe chiuse e più comode, i pantaloni lunghi. Sarà lo stato "interessante" che mi ha resa molto intollerante a certe cose, saranno i trenta compiuti che si fanno sentire, o è un mix di cose, chi lo sa. E' che ho passato un'estate a sentirmi veramente tanto stanca, e il caldo non mi ha aiutata per niente.
Mai come nelle ultime settimane faccio colazione alle 9, e alle 11:30 ho già una voglia matta di pranzare, tipo stamattina, con il risottino avanzato dalla cena di ieri sera. O con i toast prosciutto cotto, sottiletta e carciofini... Ma sono io o le sottilette, le "original", hanno cambiato sapore e consistenza? Perché dopo anni che non le compravo, riassaggiarle mi ha lasciata un po' delusa...
Momenti di serenità si alternano repentinamente a momenti di malinconia e angoscia... Non riesco a sentirmi per niente mamma. E tecnicamente sarebbe normale, in quanto effettivamente ancora non lo sono. Ciò che mi ricorda che tra alcuni mesi lo sarò è solo la nausea, la stanchezza anomala e i doloretti alla pancia. Sto per completare il terzo trimestre e ho un leggero accenno di panzetta, tette marmoree e niente di più, come è normale che sia. 
Cerco di razionalizzare e convincermi che è normalissimo sentirsi in forse, soprattutto quando la gravidanza non è stata propriamente voluta e cercata e quando la situazione familiare che si verrà a creare non è esattamente rispondente alla "propria" normalità, al concetto di famiglia a cui si è stati abituati e che si è cristallizzato nella mente. Avevo in mente un concetto di famiglia nel quale né mio figlio né la figlia del Pusher cresceranno mai. Ho paura che gli attacchi di gelosia della bambina (con annessa immensa stronzaggine bambinesca), adesso indirizzati solo a me, ricadranno poi inevitabilmente sul fratello/sorella in arrivo. Ho paura della mia inadeguatezza, ho paura di tutto e di più.
A momenti ho anche paura che le paure e la delusione siano più forti dei sentimenti che provo per lui, che siano in grado di inghiottire tutto quello che c'è di bello. Tra poco finirà il primo trimestre e l'idea di dare la notizia ufficialmente lasciando trasparire quel velo di tristezza e preoccupazione, mi fa passare la voglia di dirlo a tutti.
Ma poi passa, e penso che in fin dei conti non sono così messa male.

lunedì 19 agosto 2013

A casa

Quindi da oggi inizia ufficialmente la mia maternità anticipata. 
Non perché abbia minacce d'aborto o altri problemi particolari (eccetto sporadici attacchi di vomito o risvegli nel cuore della notte in preda alla nausea, tipo stanotte...).
No, semplicemente lavori come il mio sono considerati a rischio e quindi ti ci mandano, vuoi o non vuoi.
Non che sia un lavoro particolarmente stressante, il mio, ma effettivamente lavorare in negozio da sola e sempre in piedi e doversi arrampicare per prendere la merce sugli scaffali non è il massimo nella mia condizione. Certo sono tornata da poco da un viaggio in Corsica, dove sono praticamente arrivata a scalare una scogliera, con 35°C, ma vabè... quando ho organizzato il viaggio ancora non sapevo.

"Che culo! Ti pagano per stare a casa a non far nulla!" direte voi.

"CHE PALLE!!! CHE CAZZ FACCIO TUTTO IL GIORNO A CASA???" dico io!!!!!!!!

Tutto il corredino a maglia e uncinetto? Gli costruisco a mano il lettino?

Datemi dei suggerimenti perché potrei impazzire...

martedì 30 luglio 2013

Annunciazione!


Questo accadeva verso il 9 di luglio:


Tutto il resto è nausea, mal di testa, mal di pancia, innumerevoli risvegli pipì notturni e la pressione sotto i piedi. Per ora.

Ah, dimenticavo: le tette. Tette enormi e doloranti, che a momenti prudono anche. Perché partendo da una terza, sono già diventate di una dimensione imbarazzante, per una che pesa 48 kili ed è tendenzialmente timida. Vi garantisco che andare in giro con tutto 'sto davanzale è faticoso, in tutti i sensi.

Ovviamente tutto questo non era programmato. Anzi, vi dirò che giugno è stato un mese particolarmente intenso e stancante per me e il Pusher, per cui sappiamo dire con certezza anche l'unico giorno in cui è possibile che sia stato concepito. Bersaglio centrato in pieno. Che culo.

Il Pusher, che era al settimo cielo, due ore dopo la notizia aveva già programmato l'acquisto di passeggino / lettino / fasciatoio / tutine / pannolini / scaldabiberon / omogeneizzatore / bicicletta / macchina... mentre io meditavo di scendere e buttarmi sotto la metropolitana.

Ce l'ho fatta, ve l'ho detto. Adesso tocca informare tutti gli altri. Ma facciamo dopo le vacanze, perché vorrei godermele in pace...

Domenica si parte per la Corsica!!! :)

martedì 23 luglio 2013

In poche parole

Una grande grande grande novità nella mia vita.

E prima di riuscire a dichiararla, la devo metabolizzare...


mercoledì 3 luglio 2013

Miracoli

Sapete cos'è questa pianta nella foto?


Io ho scoperto da poco essere una pianta di pomodori.

E' cresciuta senza un perché, se non per sua stessa volontà di vivere, in un vaso sul davanzale della cucina.
Un vaso quasi dimenticato, un vaso in cui quest'inverno giaceva una pianta morta e pietrificata, che ho lasciato lì senza ovviamente mai darle una goccia d'acqua in quanto era appunto morta, pensando di riutilizzare il vaso con la terra in primavera per piantarci qualcos'altro. Tra l'altro è un davanzale coperto da una tettoia profonda, quindi posso assicurare che non ha potuto ricevere acqua nemmeno da madre natura. Un davanzale dove batte anche poco il sole. Un luogo quasi inadatto alla vita, in poche parole.

Qualche mese fa, presa dal trip del giardinaggio primaverile, ho deciso di togliere la pianta morta dal vaso e ... sorpresa! Sotto la pianta morta trovo un piccolo germoglio. Ovviamente curiosa di vedere cosa ha portato il vento, quasi sicuramente un'erbaccia, la lascio lì e comincio ad annaffiarla, sai mai. Col tempo mi accorgo che le foglie sono profumatissime, un profumo simile a una verdura. A pensarci bene un profumo molto simile a quello dei pomodori o dei peperoni. Faccio una ricerca su internet e scopro che avevo ragione, è una pianta di pomodori.

Adesso vorrei sapere una cosa: quante possibilità su un milione ci sono che in città, in un vaso abbandonato su un davanzale senza un filo d'acqua e poco sole, riesca a crescere rigogliosa una pianta di pomodori? Quale strano viaggio ha fatto quel semino? Con quanta energia ha deciso di vivere?

Le stesse possibilità che io vinca la lotteria.

Morale della favola: preparo la mia combinazione e vado a giocarla.

venerdì 28 giugno 2013

Summer Survey

Grazie a Nonsense per avermi scelta! Nella forzata ricerca del bello della vita che mi sono imposta
Regola: elencare 10 cose che ami dell'estate e nominare altri 8 blog.

1. I piedi curati.
2. La pelle liscia e abbronzata, soprattutto le gambe, che d'inverno sono inguardabili.
3. Poter dormire ignuda...
4. Le pesche, quelle a polpa gialla con la buccia liscia. Adoro!
5. Girare con la decappottabile aperta.
6. L'aperitivo e i concerti all'aperto, a Milano rigorosamente ricoperta di repellente... Autan must have di stagione!
7. Andare al mare, benché io non sia una da spiaggia 8 ore al giorno, nè da tintarella violenta, e nelle ore più calde mi piaccia starmene tranquilla all'ombra.
8. Fare colazione in balcone/terrazzo/giardino, con la brezzolina e gli uccellini che cinguettano... balcone/terrazzo/giardino che al momento non ho, ma se l'avessi... e l'avrò, spero.
9. Vedere le mie piante risvegliarsi e crescere a ritmi velocissimi, dopo il letargo invernale... una gran soddisfazione!
10. Last but not least: LA LUCE, tanta luce, dalla mattina presto alla sera tardi!

Vediamo chi coinvolgere... se vi va!

Assenzio
Pì
Ladybug
Bri
Giorgiag
Gamibu
lasnues
Nadia

martedì 18 giugno 2013

E daje

Uscire dal torpore e dall'inazione.

Non so se è l'estate che arriva, o se è quella voce che ti dice che adesso devi risalire, perché più giù di così non potresti andare e comunque non servirebbe a nulla... Io provo a trovare la motivazione per scrivere anche le cose più insignificanti, e lo faccio fondamentalmente per me. Perché quando cerchi di trovare il lato positivo delle cose, forse fare lo sforzo di scriverlo aiuta di più.

E allora... me ne sto a quattro di bastoni sul divano con il ventilatore puntato addosso (e non chiedetemi come, ma in questa posizione io riesco a scrivere al pc). 

Dopo aver già pulito tutta la casa (un bilocale, eh) voglio spendere due parole sul nuovo aggeggino acquistato ieri. Il mio vecchio epilatore mi ha abbandonata dopo più di dieci anni di duro lavoro e ho colto l'occasione per accaparrarmi quello nuovo visto su un volantino al 30% di sconto con la rottamazione di quello vecchio. Performance eccezionali: in dieci minuti netti mi ha estirpato pure i peli che non avevano fatto ancora in tempo a fare capolino dal follicolo. E' wireless, quindi posso passarmelo pure mentre svacco sul divano, perché raccoglie tutto nella testina. Ha una lampadina che illumina i peli, così non te ne sfugge manco uno!!! Ma la cosa più figa è la funzione wet&dry. Tipo che se vuoi, puoi passartelo mentre svacchi nella vasca da bagno.  E comunque secondo me ha una marea di vantaggi rispetto a una ceretta: primo fra tutti non devi aspettare che i peli siano di una lunghezza accettabile per poterli togliere. Poi, non devi sentirti in imbarazzo a spogliarti davanti all'estetista. Che già dovermi spogliare per la ceretta all'inguine, zona impossibile con l'epilatore, mi infastidisce. Ma non per la nudità, eh, proprio per i peli! Anche se lo fanno per lavoro, e ne vedono di ogni, a me da fastidio. Ovviamente è figo anche esteticamente: è fuxia e glitterato. Ma mi pare di averlo visto anche in altri colori.
E, dulcis in fundo, è made in Germany e non in China come quasi tutto, ormai. Quindi l'ho comprato ancora più volentieri.




E poi... giovedì me ne vado due giorni a Parigi col pusher. Toccata e fuga ma va be', meglio di niente.

Cerco di pensare che tutto sommato non va così male.

lunedì 17 giugno 2013

Un po' Liebster Award

1. Ringraziare il blog che ti ha assegnato il premio.


Grazie Nonsense!


2. Rispondere alle 11 domande poste dallo stesso blogger.

uovo oggi o gallina domani? dipende dalle possibilità che ho di ottenere la gallina domani... potrei anche sacrificarmi per la gallina, ma oggi come oggi direi... meglio l'uovo oggi, che è già tanto se c'è quello.
se potessi cambiare nick cosa sceglieresti? Turquoise, come il mio colore preferito.
con una macchina del tempo, quale ricordo del tuo passato vorresti filmare per rivederlo oggi? decisamente il periodo della mia vita in cui ho vissuto a Toulouse.
cosa c'è sul tuo desktop? ...una foto di una strada di Toulouse!
colore di smalto preferito? il rosso scuro, ma non lo metto quasi mai perché a lavoro è permesso tenere solo smalti di colore naturale. 
quante e quali chiavi nel mazzo principale? 4 chiavi: cancello, porta di casa, cassetta della posta e chiave del negozio dove lavoro.
rumore preferito? l'acqua che scorre (in natura, non dal rubinetto)
quale nome (m e f) darai/daresti ai tuoi figli? non sono molto convinta. Al momento mi piace Viola e se sarà maschio... boh!?
hai qualche fobia particolare? che cadano insetti dal soffitto mentre dormo.
stoico, scettico o epicureo? dipende, non saprei, forse un po' di tutti e tre...
se potessi scrivere un titolo di fantasia assolutamente incontestabile sotto al tuo nome, in un ipotetico biglietto da visita, cosa vorresti? Imperatrice!!!

E poi... e poi sono attanagliata dalla mancanza di ispirazione da ben due mesi e non so che cavolo d'altro  scrivere! Quindi mi tocca spezzare la catena.

Incredibilmente però oggi ho scoperto che, non so come, ho riacquisito la capacità di pubblicare commenti, e questo potrebbe essere una spinta ad uscire dalla totale immobilità degli ultimi due mesi... ci provo!

martedì 9 aprile 2013

What can I do?/2

...e adesso blogger non mi lascia nemmeno più commentare i post. I miei commenti spariscono nel nulla. Perchè?????

venerdì 5 aprile 2013

What can I do?

Scoglionamento da tempo di merda. In questo angolo di paradiso, poi, tutto è amplificato: in questa fantastica mansarda -frigo d'inverno e forno d'estate- nemmeno la primavera mi è concessa? Di questo passo passeremo dai 10 ai 40°C senza passare dal via...

Scoglionamento da semi-disoccupazione. Non mi si fila nessuno, e questo mi fa sentire un tantino inadatta alla vita. Anche se il manuale dell'ottimista dice che non bisogna considerare gli eventi negativi come "personali" (non è colpa mia, è la crisi...), "pervasivi" (il lavoro non deve influenzare negativamente tutti gli ambiti della vita...) e "permanente" (non durerà per sempre...). Se lo dice lui...

Scoglionamento da creatura con l'esaurimento. Ma i bambini piangono e urlano sempre e comunque con la frequenza di almeno una volta al giorno? Se non è la mattina, è la sera? Ma come può, il pusher, avere pure il coraggio di chiedermi un figlio tutto nostro? Ma sei pazzo? Ma davvero te ne spupazzeresti un altro così???  Quindi poi diventano il doppio? E se non si volessero mettere d'accordo e decidessero di piangere entrambi contemporaneamente? Complimenti per l'incoscienza, veramente. Comunque, scordatelo. Oppure aspettiamo che la prima creatura abbia 18 anni e si sia trasferita a studiare ad Harward, o a lavorare in Cina.

E basta così. Avrei altre cose di cui lamentarmi ma meglio evitare...