Le prime impressioni spesso mentono.
Le persone -chi più chi meno- portano una maschera, o forse siamo noi a farci idee sbagliate.
Fatto sta che il pusher di attenzioni si è rivelato un ragazzo complesso con una situazione ancor più complessa.
In primis la difficoltà di coniugare la vita di trentenne single con la responsabilità di una figlia della quale ha l'affido quasi completo.
Il sottile stato d'ansia che lo accompagna quasi costantemente; l'insonnia al pensiero di alzarsi ogni mattina e dover farsi carico delle esigenze di una figlia.
Il grande grandissimo bisogno di una persona affianco, che -probabilmente- giustifica il suo dare tanto, costantemente. Il bisogno di una persona che capisca lui e la sua situazione. E sentirmi dire che ha finalmente ha trovato una persona (io) che riesce a capirlo... mi ha un attimo messa in difficoltà, ecco.
Se ho capito bene come stanno le cose... a questo punto la situazione si è ribaltata. A questo punto sono io che non so se me la sento. Che mi aspettavo una roba più soft. Che questa situazione comincia a sembrarmi pesante e praticamente non è ancora iniziata.
Mi piacerebbe tanto riavere un po' di Tolosa, dove tutto era così semplice...

la responsabilità, è inutile nasconderci diero un dito, non siamo tutti qui pronti ad accoglierla col sorriso migliore che abbiamo in un delirio da onnipotenza gloriosa...
RispondiEliminaindi ragion per cui, dato che c'è pure una creatura di mezzo, che potrebbe essere poi più affar tuo di quento non paia, fermati, prendi fiato e decidi se e cosa sia meglio fare NESSUNO può giudicarti... nemmeno tu!
Il problema non è tanto (forse) la figlia in sé, che una madre o una sostituta di riferimento ce l'ha, quanto l'effetto che ha su di lui la condizione di padre, e le ripercussioni sulla sua serenità e di conseguenza sulla relazione in generale...
Eliminamhhh...... ma sta cercando una madre per sè o per la bimba?
RispondiEliminaè un bel casino...
lo conosco ancora troppo poco per poter dire... ma mi rendo conto che probabilmente non è una persona che potrà mai permettersi di essere serena e spensierata.
RispondiEliminaoccristo, io mi trovo il ragazzino, tu ti trovi il papà. il fatto che entrambi siano imparanoiati (non voglio svilire nessuno, eh, che sia chiaro... ma sono nel momento "ridiamoci su") è poco incoraggiante! un abbraccio clò! pensa a quello che desideri, e se hai già la certezza che lui non possa dartelo, lascia perdere. altrimenti no :)
RispondiEliminaeh, ci sto riflettendo... a quello che vorrei e che potrebbe darmi, a quello che vorrebbe e sarei in grado di dargli. come inizio è stato decisamente poco soft... ma del resto si cresce, non si è più adolescenti spensierati. bisogna prenderne atto.
Eliminaattenta a non dover prenderti cura delle sue paure!
RispondiEliminasei sicura che è questo che vuoi?
mi par di capire che non è la figlia il problema...maa lui!
sì non si è più adolescenti, ma la serenità e un uomo che ci dia delle certezze. che si prenda cura di noi è qualcosa che non ha età!
se invece può darti tanto e pensi che i suoi problemi, siano un piccolo problema ....allora avanti!!!
un bacione clò♥
uff... ma una cosa normale e tranquilla a me MAI????
Eliminabacio
Comprendo i bisogni/problemi di lui ma...è brutto dirlo ma mica è colpa tua?! non sentirti in dovere di entrare in una situazione NON SOFT...
RispondiEliminaCiao Clo, nel mio blog c'è un premio per te!:-))) Un bacio e a presto!
RispondiEliminaClo, io ho vissuto una situazione simile -credo da quel poco che dici- però non ho risposte su cosa "dovresti" fare..fai quello che ti senti..è tutto quello che so consigliarti..
RispondiEliminaper il resto, vorresti che fosse più facile? ah clo, e chi non lo vorrebbe, ma a volte ho la sensazione che siamo noi a complicarlo essendo complicate.. e notare: a me piace essere complicata!=)