Oggi è una giornata da maniche corte. Mi sono resa conto che, seppur in anticipo, è quasi tornata l'estate e io sono ancora incinta. Non ne posso più.
Il signorino se la prende comoda. La sua piccola grande testolina sembra esattamente piantata sulla mia vescica, e il tempo è scandito dalle mie visite alla toilette: anziché il cucù, c'è il rumore dello sciacquone.
A tutti quelli che mi dicono che sono magra e la mia pancia è piccola, spaccherei il naso a testate. Perché a questo punto non lo vivo più come un complimento. Proporzionati al mio peso in origine e alla mia fisicità, questi chili pesano lo stesso, anche se tu ne avevi presi 15 in più.
E tutti i giorni la stessa solfa... "E' nato?" "No" "E perchè?" "E io che cazzo ne so????" "Allora è proprio pigro" "Sì va be' vaffanculo, dovresti sentire i calci che tira, tu che peraltro non hai neppure mai avuto figli".
Ovviamente queste conversazioni si svolgono -per ora- solo nella mia mente. Nella realtà sfodero la maschera da Gioconda, ma sfodererei con piacere un manganello.

Nessun commento:
Posta un commento