E' tempo di aggiornare il curriculum... e puntare all'obiettivo.
è tempo di smettere di nascondersi dietro frasi come "quasi sicuramente non ci riuscirò"
o "è troppo difficile"...
solo per essere giustificata a impegnarmi di meno e non affrontare qualche rifiuto.
Che per avere i "sì" bisogna anche avere le palle e correre il rischio di beccarsi qualche "no".
L'ottimismo è schiacciato dall'ansia del tempo che passa, e anche se tu in realtà non ne senti per niente il peso ci pensano gli altri a ricordartelo e a crearti il problema.
Il mio mondo ha perso di definizione, perché io ho lasciato che sbiadisse e perdesse di definizione.
Disorientata per aver perso le mie certezze, per colpa del crollo della casetta che finalmente ero riuscita a costruirmi. Forse sono stata troppo frettolosa. Forse il progetto era giusto, ma le fondamenta troppo deboli, i materiali troppo fragili.
Mi dico che in fondo è stato solo un primo tentativo e mi sono sbagliata. Sbagliando s'impara.
Forse sono un po' più stanca, ma con qualche consapevolezza in più.
E' tempo di trovare quell'equilibrata via di mezzo tra l'ottimismo incosciente e il pessimismo lungimirante.
Ah, dimenticavo: :)

