Non mi sembra giusto generalizzare. Sono convinta che esistono persone educate che sanno fare il loro lavoro, e lo sanno fare egregiamente.
Però...
...perché, quando entro in una qualsivoglia filiale delle Poste Italiane, di una qualunque località italiana, trovo nove volte su dieci le stesse identiche situazioni snervanti?
1) C'è coda. Tanta coda.
2) Uno dei clienti allo sportello si sta lamentando per qualcosa e l'impiegato gli sta rispondendo, a voce troppo alta e con una punta di strafottenza, che non è colpa sua.
3) I computer o si sono bloccati o sono lenti. E' per quello che c'è coda.
4) Arriva finalmente il tuo turno allo sportello. Dall'altra parte però, l'impiegato sarà sicuramente girato a parlare con quello di fianco di cose tipo "questo come lo devo fare?" oppure "questo foglio dove va messo?"
5) Una volta che l'impiegato si è liberato e magari si è anche accorto della tua presenza di fronte a lui, devi essere comunque tu per primo a dirgli "Buongiorno", e non l'impiegato a te, come invece andrebbe giustamente fatto, visto che il cliente sei tu e quindi sei tu che cacci i soldi.
6) La sua risposta al tuo buongiorno è "sì?" oppure "dica" oppure "prego". Accompagnati da una faccia da maiale morto, con un espressione che comunica solo scazzo e noia. Quasi mai un "Buongiorno a Lei" come risposta. Posizione semisdraiata sulla sedia. Inutile aspettarsi un accenno di sorriso o un atteggiamento un minimo professionale che chi è a contatto con la clientela dovrebbe tenere.
7) Se hai già chiesto la stessa informazione in un altro ufficio, probabilmente in questo ti verrà data una versione differente.
8) Arrivederci e buona giornata? Qualche volta è capitato che me lo dicessero, solo in risposta al mio arrivederci, però.
Io faccio un lavoro strettamente a contatto con la clientela.
Io servo le clienti e spesso mi trovo a doverle consigliare usando parole che vanno pesate sapientemente, soprattutto quando mi viene posta una delle domande ricorrenti, "sembro grassa?".
Devo essere io per prima a salutare i clienti che entrano e devo farlo con un bel sorriso stampato in faccia, guardandoli negli occhi. Devo mostrarmi completamente a loro disposizione, per quello che mi compete.
Devo essere sempre gentile e mostrarmi sempre disponibile, anche quando sono stanca, anche quando il cliente è petulante, anche quando ho il ciclo e non sto bene, anche quando mi scappa da andare al gabinetto, anche quando mi prude da impazzire la pianta del piede.
Mi si raccomanda di avere sempre un look pulito e ordinato, e di assumere una postura adeguata.
Questo si chiama customer service.
Queste situazioni, viste per l'ennesima volta, mi hanno portata a chiudere senza alcun pentimento il conto corrente che avevo in Posta per aprirne uno in banca, dove l'impiegato ti riceve personalmente e ti fa accomodare nel suo ufficio, non parla ad alta voce dei cazzi tuoi davanti a tutti!, ti stringe la mano, è in giacca e cravatta, ti spiega tutto nel dettaglio, sa le cose!!!, ti dà il suo recapito telefonico e e-mail per qualsiasi informazione, ti risponde!!!... e il conto costa pure di meno.
Che dire...