martedì 9 aprile 2013
What can I do?/2
...e adesso blogger non mi lascia nemmeno più commentare i post. I miei commenti spariscono nel nulla. Perchè?????
venerdì 5 aprile 2013
What can I do?
Scoglionamento da tempo di merda. In questo angolo di paradiso, poi, tutto è amplificato: in questa fantastica mansarda -frigo d'inverno e forno d'estate- nemmeno la primavera mi è concessa? Di questo passo passeremo dai 10 ai 40°C senza passare dal via...
Scoglionamento da semi-disoccupazione. Non mi si fila nessuno, e questo mi fa sentire un tantino inadatta alla vita. Anche se il manuale dell'ottimista dice che non bisogna considerare gli eventi negativi come "personali" (non è colpa mia, è la crisi...), "pervasivi" (il lavoro non deve influenzare negativamente tutti gli ambiti della vita...) e "permanente" (non durerà per sempre...). Se lo dice lui...
Scoglionamento da creatura con l'esaurimento. Ma i bambini piangono e urlano sempre e comunque con la frequenza di almeno una volta al giorno? Se non è la mattina, è la sera? Ma come può, il pusher, avere pure il coraggio di chiedermi un figlio tutto nostro? Ma sei pazzo? Ma davvero te ne spupazzeresti un altro così??? Quindi poi diventano il doppio? E se non si volessero mettere d'accordo e decidessero di piangere entrambi contemporaneamente? Complimenti per l'incoscienza, veramente. Comunque, scordatelo. Oppure aspettiamo che la prima creatura abbia 18 anni e si sia trasferita a studiare ad Harward, o a lavorare in Cina.
E basta così. Avrei altre cose di cui lamentarmi ma meglio evitare...
mercoledì 6 marzo 2013
Desideri
"Poi non è che la vita vada come tu te la immagini. Fa la sua strada. E tu la tua. E non sono la stessa strada. Così... Io non è che volevo essere felice, questo no. Volevo... salvarmi, ecco: salvarmi. Ma ho capito tardi da che parte bisognava andare: dalla parte dei desideri. Uno si aspetta che siano altre cose a salvare la gente: il dovere, l'onestà, essere buoni, essere giusti. No. Sono i desideri che salvano. Sono l'unica cosa vera.Tu stai con loro, e ti salverai. Però troppo tardi l'ho capito. Se le dai tempo, alla vita, lei si rigira in un modo strano, inesorabile: e tu ti accorgi che a quel punto non puoi desiderare qualcosa senza farti del male. E' lì che salta tutto, non c'è verso di scappare, più ti agiti più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli più ti ferisci. Non se ne esce. Quando era troppo tardi, io ho iniziato a desiderare. Con tutta la forza che avevo. Mi sono fatta tanto di quel male che tu non te lo puoi nemmeno immaginare."
A. Baricco, Oceano Mare
mercoledì 20 febbraio 2013
Evviva le Poste Italiane...
Non mi sembra giusto generalizzare. Sono convinta che esistono persone educate che sanno fare il loro lavoro, e lo sanno fare egregiamente.
Però...
...perché, quando entro in una qualsivoglia filiale delle Poste Italiane, di una qualunque località italiana, trovo nove volte su dieci le stesse identiche situazioni snervanti?
1) C'è coda. Tanta coda.
2) Uno dei clienti allo sportello si sta lamentando per qualcosa e l'impiegato gli sta rispondendo, a voce troppo alta e con una punta di strafottenza, che non è colpa sua.
3) I computer o si sono bloccati o sono lenti. E' per quello che c'è coda.
4) Arriva finalmente il tuo turno allo sportello. Dall'altra parte però, l'impiegato sarà sicuramente girato a parlare con quello di fianco di cose tipo "questo come lo devo fare?" oppure "questo foglio dove va messo?"
5) Una volta che l'impiegato si è liberato e magari si è anche accorto della tua presenza di fronte a lui, devi essere comunque tu per primo a dirgli "Buongiorno", e non l'impiegato a te, come invece andrebbe giustamente fatto, visto che il cliente sei tu e quindi sei tu che cacci i soldi.
6) La sua risposta al tuo buongiorno è "sì?" oppure "dica" oppure "prego". Accompagnati da una faccia da maiale morto, con un espressione che comunica solo scazzo e noia. Quasi mai un "Buongiorno a Lei" come risposta. Posizione semisdraiata sulla sedia. Inutile aspettarsi un accenno di sorriso o un atteggiamento un minimo professionale che chi è a contatto con la clientela dovrebbe tenere.
7) Se hai già chiesto la stessa informazione in un altro ufficio, probabilmente in questo ti verrà data una versione differente.
8) Arrivederci e buona giornata? Qualche volta è capitato che me lo dicessero, solo in risposta al mio arrivederci, però.
Io faccio un lavoro strettamente a contatto con la clientela.
Io servo le clienti e spesso mi trovo a doverle consigliare usando parole che vanno pesate sapientemente, soprattutto quando mi viene posta una delle domande ricorrenti, "sembro grassa?".
Devo essere io per prima a salutare i clienti che entrano e devo farlo con un bel sorriso stampato in faccia, guardandoli negli occhi. Devo mostrarmi completamente a loro disposizione, per quello che mi compete.
Devo essere sempre gentile e mostrarmi sempre disponibile, anche quando sono stanca, anche quando il cliente è petulante, anche quando ho il ciclo e non sto bene, anche quando mi scappa da andare al gabinetto, anche quando mi prude da impazzire la pianta del piede.
Mi si raccomanda di avere sempre un look pulito e ordinato, e di assumere una postura adeguata.
Questo si chiama customer service.
Queste situazioni, viste per l'ennesima volta, mi hanno portata a chiudere senza alcun pentimento il conto corrente che avevo in Posta per aprirne uno in banca, dove l'impiegato ti riceve personalmente e ti fa accomodare nel suo ufficio, non parla ad alta voce dei cazzi tuoi davanti a tutti!, ti stringe la mano, è in giacca e cravatta, ti spiega tutto nel dettaglio, sa le cose!!!, ti dà il suo recapito telefonico e e-mail per qualsiasi informazione, ti risponde!!!... e il conto costa pure di meno.
Che dire...
lunedì 18 febbraio 2013
Senza titolo
E una mattina qualunque, come tante altre
-come ormai troppe-
svegliarsi
aprire gli occhi, realizzare dove si è
assaporare le riminiscenze dell'ennesimo brutto sogno
ripetere i soliti gesti di routine
-colazione, lavare i piatti, accendere il pc-
e sentire di nuovo, per l'ennesima volta,
con brutale sicurezza, senza scampo
che non si è al proprio posto
che la nostra vita non ci assomiglia
che ci sta stretta
che assomiglia a un vicolo cieco
e poi realizzare -peggio ancora-
che non sappiamo cosa diavolo fare
per riuscire a smuoverci di lì
e prenderci ciò di cui invece avremmo bisogno.
-come ormai troppe-
svegliarsi
aprire gli occhi, realizzare dove si è
assaporare le riminiscenze dell'ennesimo brutto sogno
ripetere i soliti gesti di routine
-colazione, lavare i piatti, accendere il pc-
e sentire di nuovo, per l'ennesima volta,
con brutale sicurezza, senza scampo
che non si è al proprio posto
che la nostra vita non ci assomiglia
che ci sta stretta
che assomiglia a un vicolo cieco
e poi realizzare -peggio ancora-
che non sappiamo cosa diavolo fare
per riuscire a smuoverci di lì
e prenderci ciò di cui invece avremmo bisogno.
lunedì 11 febbraio 2013
Grazie
Niente. Proprio non si smuove niente.
Farò ancora per molto tempo la commessa part-time tappabuchi 18 ore a settimana?? Boh, può darsi, sempre che non decidano di chiudere tutto e lasciarmi a casa. Vabbè, "ringrazia che almeno un lavoro ce l'hai" è stata la frase di almeno metà dell'anno appena trascorso e anche di quello appena iniziato.
Grazie.
Intanto vedere intorno a te gente che riceve promozioni perché si è fatta il culo, è vero, ma se è riuscita ad entrare e a far vedere quanto è brava perché comunque c'è stato qualcuno che ci ha messo la buona parola... ti fa rodere il culo! Anche se questa è gente a cui vuoi bene. Perché esiste anche tanta gente valida, che vorrebbe dimostrare cosa è in grado di fare, vorrebbe crescere e impegnarsi ma... non è figlia di Caio né nipote di Sempronio, e quindi sono cazzi suoi!
E non voglio essere ipocrita, perché se potessi averla anch'io quella raccomandazione per poter venire a galla, se avessi qualcuno che mi segnalasse alle persone giuste, ammetto che non perderei occasione di sfruttarlo, quell'aiuto.
Ci vuole anche una buona dose di botta di culo nella vita, niente da fare.
E la legge d'attrazione, e i sogni son desideri, e il karma, e sa il cazzo, e bla bla bla... Non ci resta che crederci.
Intanto ho la giornata libera e fuori c'è la tormenta di neve e in casa la temperatura non riesce a raggiungere i 18°C nonostante il riscaldamento a palla... Vabbè, "ringrazia che almeno una casa col riscaldamento ce l'hai".
Grazie.
giovedì 24 gennaio 2013
Sano egoismo...
E ancora sento dirmi che dovrei pensare un po' di più a me stessa, a cercare di realizzare ciò che voglio e di vivere ciò che voglio, senza paura di deludere perché chi mi vuol bene capirà... E, detta così, la cosa non fa una piega. Giusto, sacrosanto, nulla di più semplice. Ma quanto è difficile poi, nel concreto, attuare le cose e non sentirsi in colpa.
E per chi dice che nell'ambiente urbanizzato c'è poca biodiversità... oltre all'invasione di tarli, che sembrano al momento debellati, sulla testa ho anche una colonia di (presunti) piccioni. Abitando in una mansarda si spera di non avere inquilini al piano di sopra che scassano gli zebedei... e invece no! Dalla mattina all'alba si cominciano a sentire chiaramente dei versi anomali -tipo il ringhio di un lupo della steppa, o il grugnito di un cinghiale in amore- e dei colpi come se stessero cercando di smantellare il tetto. Staranno cercando di creare un'apertura per entrare in casa? E' possibilissimo, perché a volte trovo uno di questi insulsi volatili sul davanzale della finestra che guarda all'interno e dà le beccate sul vetro! Una roba inquietante, soprattutto quando succede in bagno.
Sarà sano egoismo lottare per sterminarli, come ho fatto con i tarli, o devo imparare a conviverci e rispettare la loro natura di creature invasive e insopportabili?
lunedì 7 gennaio 2013
TARLI - ditemi come sterminarli!!!
Non è dato sapere nè quando nè come, ma un giorno, che sto maledicendo con tutta me stessa, mamma tarlo entrò in casa e ritenne cosa buona e giusta che il fighissimo (?) soffitto di travi in legno a vista diventasse casa sua e dei suoi piccoli. Così decise di infilarsi nella fessurina tra una trave e l'altra e deporvi le sue uova. Tante uova. Fessurina ubicata fra l'altro esattamente sopra il letto, dalla parte dove io metto la testa quando dormo. Un malefico giorno dello scorso novembre le uova cominciarono a schiudersi, lasciando cadere dapprima il guscio dei baby tarli insieme a una sorta di segatura, poi le larvette bianche che sarebbero diventate insetto. Bello rifare il letto e trovarci le larve. Già.
Prontamente io e il pusher andammo a comprare l'antitarlo da passare sulle travi, ma la situazione peggiorò. Perchè sentendosi minacciate dal veleno, le larve continuarono a uscire anziché morire dentro la trave e non rompere più le scatole, come avevamo auspicato. Veleno per modo di dire, perché ha fatto loro solo il solletico, visto che i tarli rimasti dentro sono diventati grandi - tanto grandi - e ci siamo svegliati una mattina con la stanza da letto invasa da questi esseri orrendi e svolazzanti.
Lasciato perdere l'antitarlo a favore di un veleno più potente per tutti i tipi di insetti, riuscimmo a far uscire tutti i tarli adulti (ne abbiamo contati più di un centinaio) e a sterminarli, riprendendo possesso della stanza da letto.
Ieri ho ritrovato segatura nel letto e un guscio di tarlo... NON E' POSSIBILE!!! Sono riusciti a deporre comunque le uova, che ora si stanno schiudendo? Io chiamerei la disinfestazione, ma il pusher, da classico maschio di casa opta per il fai da te! Ci proverà gusto a lottare contro gli insetti???
Se avete conosciuto esperienze analoghe, sono benvenuti suggerimenti e consigli... Grazie!
venerdì 21 dicembre 2012
21/12
...che "I soliti 2 idioti" ha fatto proprio cagare. Che mi aspettavo di farmi due risate con battute idiote ma divertenti, e invece erano idiote e basta.
...che il mondo, guardacaso, non è finito. O almeno non ancora. Che a tutti quelli che hanno fracassato i coglioni con la storia dei Maya, se il mondo non finisce veramente entro la mezzanotte di oggi, li metto sotto io con la macchina.
...che fuori c'è pure il sole, e la temperatura è meravigliosamente sopra i 0° C.
...che ho tosse, raffreddore e mal di gola, e stasera speravo di strafarmi di sangria per il mio compleanno, invece mi toccherà strafarmi di paracetamolo.
...che ho scoperto che la connessione internet a scrocco del vicino piglia da dio quando sono svaccata a letto col pc sulle gambe.
...che si avvicinano le feste, e sto già sognando i piatti strabordanti di cibo malsano che mi aspettano. Che sono queste le cose belle della vita.
...che il MIO mondo probabilmente non finirà, ma cambierà di certo. Lo farò cambiare, in un modo o nell'altro, con tutta l'energia di cui dispongo.
BUONA FINE DEL MONDO A TUTTI!!!
giovedì 20 dicembre 2012
E siamo quasi ai 30...
Ma chi se li è mai sentiti tutti 'sti anni???
E, come vuole la tradizione, alla mia vigilia del mio compleanno o non sto bene, o si preannunciano nevicate anche a bassissima quota. E infatti si sono presentati puntuali mal di gola, raffreddore e febbriciattola, ma tutto in attenuazione.
I festeggiamenti iniziano stasera col Pusher, con cui vado al cinema a vedere l'impegnatissimo film "I 2 soliti idioti" (non avendo visto il primo, riusciremo a capire la complessa trama del secondo?), mentre domani sera cena con amici in un ristorante spagnolo dove la specialità è la sangria, sia rossa sia bianca... :)
Dunque, si preannuncia un bel weekend visto che anche la bimba dovrebbe tenerla sua madre, salvo le classiche sorprese dell'ultimo momento, ma voglio essere ottimista.
Bene, prima che il Signor Vicino a cui spudoratamente sto scroccando la connessione internet wireless decida di staccare, cerco di pubblicare il post e mi preparo per andare a lavoro.
Buona gelida e uggiosa giornata a tutti!
E, come vuole la tradizione, alla mia vigilia del mio compleanno o non sto bene, o si preannunciano nevicate anche a bassissima quota. E infatti si sono presentati puntuali mal di gola, raffreddore e febbriciattola, ma tutto in attenuazione.
I festeggiamenti iniziano stasera col Pusher, con cui vado al cinema a vedere l'impegnatissimo film "I 2 soliti idioti" (non avendo visto il primo, riusciremo a capire la complessa trama del secondo?), mentre domani sera cena con amici in un ristorante spagnolo dove la specialità è la sangria, sia rossa sia bianca... :)
Dunque, si preannuncia un bel weekend visto che anche la bimba dovrebbe tenerla sua madre, salvo le classiche sorprese dell'ultimo momento, ma voglio essere ottimista.
Bene, prima che il Signor Vicino a cui spudoratamente sto scroccando la connessione internet wireless decida di staccare, cerco di pubblicare il post e mi preparo per andare a lavoro.
Buona gelida e uggiosa giornata a tutti!
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