vorrei essere al centro della mia vita.
immersa al cento per cento in quelle piccole quotidianità che si chiamano vivere.
e invece spesso mi ritrovo a guardare la mia vita scorrere come se fossi fuori dal mio corpo.
vorrei sentire meno tutta questa provvisorietà, che quando all'improvviso la osservo mi mette angoscia.
vorrei essere in un posto e poter dire che in fondo è il posto in cui voglio stare, in cui mi identifico, che sento mio.
la sensazione di "vivere in tenda", senza radici, per quanto possa essermi sembrato emozionante in passato, ora non lo è più così tanto.
una volta per me gli orizzonti sconfinati volevano dire avere potenzialmente tutte le possibilità di questo mondo.
e fermarmi avrebbe significato limitazioni, noia, mancanza di avventura, ripetitività...
forse il tempo anzichè rendermi più forte mi ha indebolita.
o forse è una cosa che col tempo succede, chi prima chi dopo, è fisiologica.
o forse devo smettermi di chiedermi se sia giusto o sbagliato, ma semplicemente dirmi che è giusto per me in questo momento.
adesso mi rendo conto di aver bisogno di un senso di appartenza, di più certezza, di punti di riferimento più saldi.
il momento di andare a zonzo con una me irrisolta sta dunque volgendo a un cambiamento?
sarà che gli anni passano anche per me?
sto diventando grande?
o forse è solo un momento?

Ciao Clo! Ogni stagione della vita ha il suo tesoro da portare, anche avere voglia di fermarsi e mettere radici è una fase importante da non sottovalutare e da ascoltare...la vita è un percorso variegato e avventuroso...non avere paura del cambiamento!
RispondiEliminaun bacione e un abbraccio!
Respirala questa vita, fino in fondo. Ma dalle anche respiro. La vita, almeno per me, non è una corsa a centrare il bersaglio.
RispondiEliminaE' più un vino di ottima annata da decantare e degustare goccia dopo goccia... magari accompagnato anche da ottimi dessert ;-)
Sai che penso? penso che c isia un tempo per tutto e che ci sia anche un tempo in cui il nostro corganismo (fisico e metnale) abbia bisogno di cambiare un po'. d'altro canto è nel cambiametno che si colgono differenze, uguaglianze, limiti e bisogni.
RispondiEliminaio, ad esempio che di certezze ne ho tante, mi sento ingabbiata, stretta, senza respiro. Magari a vivere in tenda, come dici tu, tornerei a sentirmi viva.
Oppure no, mi sentirei debole e "nuda", sprovvista di riferimenti e magari non saprei adattarmi... chissà.
Se non provo non lo saprò mai.
Per questo ti dico: asseconda, in quanto i è possibile, il tuo bisogno e magari scoprirai cosa davvero ti è "buono", cosa ti torna "nutriente" in questo momento.
Ps: a me il tempo sembra volare e io mi sento sempre immobile :(
sicuramente in te c'è un cambiamento, ma non è detto che sia quello stabile! forse ora hai bisogno di certezze!
RispondiEliminanon starei però a farmi tante domande......ora vivi questo momento, se riesci a trovare un equilibrio in cose che ti danno sicurezza, fai tu il primo passo!
e comunque sì.............stai crescendo.
un bacio clò♥
ci sono bisogni illusori che passano e bisogni reali che non ci danno pace, in un modo o nell'altro... se questo bisogno persiste, assecondalo, fai qualche passo nella direzione per soddisfarlo, e sarai felice, vada come vada! un abbraccio
RispondiEliminaPiù che il cambiamento io credo sia questione di momenti, di attimi, sensazioni, ne viviamo tanti diversi e abbiamo esigenze diverse momento per momento! Adesso vorresti avere delle radici, dei punti fermi, delle certezze ma credimi volere queste cose non significa essere deboli!
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